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Inviato: sab apr 06, 2013 1:49 pm
da -gio-
The Thing ha scritto:A me piacerebbe capire come vogliamo chiamarli sti "archi"? giuro che non lo so più ormai :cry:
archi.

Inviato: sab apr 06, 2013 2:27 pm
da dido
Alone e' un capolavoro archi o nn archi imho , pero' e' bello leggere le opinioni dei molto tecnici che frequentano il forum , bello , interessante e a volte esagerato nelle critiche , sempre con rispetto e imho .

Inviato: sab apr 06, 2013 2:44 pm
da ElectricFriend
davets ha scritto:premetto che io non ho un'esperienza ventennale o trentennale di dM, non ho inside infos né competenze tecniche tali da avere cognizione di come si svolga il lavoro in studio.

però, dico:
leggiamo dappertutto, e da tempo, che Martin fa incetta di synths di ogni colore e taglia, che ai tempi di SOTU aveva la fissazione dell'analogico e retrò e che con Delta si è lanciato più di prima sui modulari.
immagino che lui con queste cosette ci giochi, nell'infinito tempo libero che ha tra un album e l'altro dei dM; il disco di demos contenuto nell'edizione lusso di SOTU, peraltro, rende perfettamente l'idea di come questi si siano fatti nel tempo sempre più rifiniti e "definitivi".
con Delta, stando a quanto hanno dichiarato, ancora di più.

non ti viene il dubbio che il ruolo di Hillier venga a volte sopravvalutato da noi ascoltatori?
che qui si immagini questo demiurgo del suono mentre poi, nelle interviste e nei documentari, ci viene ripetuto in continuazione che lui ha soprattutto la dote di creare una bella atmosfera, circondarsi di persone propositive etc.?
magari gli ultimi tre album dei dM suonano esattamente, o quasi, come Martin Gore voleva che suonassero sin da principio.
bravo

Inviato: sab apr 06, 2013 3:07 pm
da Mr. Agony
-gio- ha scritto:archi.

Archi, intesi come ensemble di strumenti ad arco (violini, viole, violoncelli) in delta machine non ce n'è nemmeno l'ombra.
Sono presenti invece synth pads, ovvero suoni programmati su sintetizzatori polifonici che emulano i suoni di cui sopra.
Archi autentici abbiamo avuto l'immenso piacere di ascoltarli nelle chiusure di Home, di I am you o nell'inciso di Judas, giusto per fare qualche eclatante esempio.
Mi rendo conto che in un thread dedicato alle opinioni dell'album disquisire di queste cose è un po' come parlare di questioni di lana caprina.
Tuttavia, se è vero che nel forum di 013 non dispiace veicolare informazioni corrette (anche dal punto di vista meramente tenico) allora consentitemi di precisare.

In ogni caso io ce l'ho più lungo perchè lo scrive anche Martin nei suoi testi: "...long ago..." :lol:

Inviato: sab apr 06, 2013 3:14 pm
da Mr. Agony
@iamyou

lunedì avrò più tempo libero e potrò rispondere al tuo mp inviandoti un po' di roba...

Inviato: sab apr 06, 2013 4:12 pm
da The Thing
Il sunto è: in alone non ci sono archi veri. Nessuno ha MAI dichiarato che in ALONE ci sono archi veri. Ma i suoni del riff sono rapportabili ai suoni di synth del registro degli archi. Ovvero grazie ad iam you e confermato da Agony, che è un parente di Rocco Siffredi, ho imparato che tecnicamente sono detti Weow Synth Pad
Ovvero archi riprodotti dai synth :-)

Inviato: sab apr 06, 2013 4:18 pm
da Admin
Ci sono stati problemi tecnici.
Ho personalmente cancellato diversi post.
Spero di non doverlo fare di nuovo.

Fab

Inviato: sab apr 06, 2013 5:04 pm
da Alessandro The Revelator
Hell'o ha scritto:vabbuò..cmq possiamo affermare che in DM i depeche abbiano finalmente (per me) reintrodotto gli archi in alcuni arrangiamenti? io personalmente cominciavo a sentirne la mancanza dopo PTA e SOTU, un pò di atmosfera "orchestrale" ogni tanto in mezzo a tutti questi (bellissimi per me) suoni glaciali ci sta. WTMW e Alone sono due capolavori xme.
Da sole valgono l'acquisto di Delta.

Inviato: sab apr 06, 2013 5:08 pm
da -gio-
The Thing ha scritto:Il sunto è: in alone non ci sono archi veri. Nessuno ha MAI dichiarato che in ALONE ci sono archi veri. Ma i suoni del riff sono rapportabili ai suoni di synth del registro degli archi. Ovvero grazie ad iam you e confermato da Agony, che è un parente di Rocco Siffredi, ho imparato che tecnicamente sono detti Weow Synth Pad
Ovvero archi riprodotti dai synth :-)
eh no...caro The Thing....vedo che non sei attento.
abbiamo anche imparato, grazie al mitico critico musicale nonchè producer di fama mondiale Karl Hammers che in I Am You e Judas ci sono gli archi veri.
che brutto sentirsi umiliati quando non si è ripassato bene la lezione.
come vedi anche per super-appassionati come noi c'è sempre qualcosa da imparare.
un problema del web deve aver poi fatto sparire la lecture di cui sopra.
che peccato!
facciamone tesoro. almeno noi.

Inviato: sab apr 06, 2013 6:29 pm
da Studio54
Non volevo creare tutto sto putiferio :D.
Ho scritto "archi" per indicare quel richiamo di sonorità che è presente sia in Alone e in parecchie produzioni di Moby tipo Natural Blues.
Che poi questo suono sia stato fatto campionando una grattugia o altro, non ne ho la minima idea :lol:

Inviato: sab apr 06, 2013 6:46 pm
da The Thing
Studio54 ha scritto:Non volevo creare tutto sto putiferio :D.
Sappi che è tutta colpa tua :wink: :mrgreen:

Bannatelo!!!! :mrgreen:

Inviato: sab apr 06, 2013 7:23 pm
da Viser
Riascoltato più e più volte insieme alle Bonus... Always mi piace, probabilmente la migliore del quartetto, ma credo stia bene dove stia. Tracklist del disco secondo me giusta così com'è stata concepita. Niente sostituzioni... Niente verbatim edition... Me garba pure Soft Touch... Tiè :)

Inviato: sab apr 06, 2013 7:28 pm
da saturnz70
In realtà, non vorrei sbagliare, ma credo che solo in One Caress siano stati registrati archi veri, suonati da un orchestra, e mirabilmente arrangiati da Will Malone.

Inviato: sab apr 06, 2013 7:45 pm
da Miss Kaleid
saturnz70 ha scritto:In realtà, non vorrei sbagliare, ma credo che solo in One Caress siano stati registrati archi veri,
Sbagliato :P dai, gli archi di Home... arrangiati da Dave Clayton (e diretti da Richard Niles)... sono così veri che fanno sciogliere le casse dello stereo dall'emozione :D

Invece in I am you mi sono sempre sembrati sintetici, al contrario di quelli di When the body speaks...

Inviato: sab apr 06, 2013 9:30 pm
da stjarna15
Miss Kaleid ha scritto:Sbagliato :P dai, gli archi di Home... arrangiati da Dave Clayton (e diretti da Richard Niles)... sono così veri che fanno sciogliere le casse dello stereo dall'emozione :D

Invece in I am you mi sono sempre sembrati sintetici, al contrario di quelli di When the body speaks...
Ma invece su judas ci sono o non sti archi acustici ?
Sicuramente ci sono le cornamuse irlandesi ma dove è scritto che ci sono gli archi nudi e crudi ?