Mr. Agony ha scritto:
Fase 5)
Fletch porta le pizze.
Forse è quello il punto, quello che ad alcuni non piace. Si ha più l'idea di qualcosa di costruito ed assemblato piuttosto che cresciuto e sviluppato in modo fluido, il synth non è più il punto di partenza ma il "veicolo" sonoro che viene dato a melodie, riff e sequenze già programmate in anticipo. Però a me questo modo di fare, lo stile "catena di montaggio", piace. Spero solo come dici giustamente te che non sia di nuovo il modo preponderante di fare, che ci siano metodi variegati in modo da non rendere il tutto stucchevole.Con questa metodica c'è poco spazio all'idea, al guizzo strumentale, alla composizione diretta sul synth. Il software Live permette molta creatività, per carità, ma si basa molto su operazioni di assemblaggio e ricombinazioni di parti pre registrate




