Per una lettura non troppo pesante, che sfata altrettanti tabù e svariate incongruenze storico/logiche, ma comunque molto precisa ed esaustiva ti consiglierei "Perché non possiamo essere Cristiani" di Odifreddi, che parafrasa un po' il "Perché non sono Cristiano" di Russell.synth7 ha scritto:Tra l'altro, rileggendo il thread, alcuni di voi (anche gli atei) davano per scontata l'esistenza storica di Gesù Cristo... ma da quel poco che mi è dato sapere non c'è proprio nulla di scontato... ed Alan era l'unico scettico.
Non mi dispiacerebbe saperne di più, Alan conosci dei testi al riguardo?
In genere comunque, se non ricordo male, le fonti principali che si citano a favore sono 4 (Giuseppe Flavio, Petronio, Tacito e via dicendo) e sono citazioni piuttosto brevi e indirette oltre che posteriori ai presunti fatti. Ce n'è anche una, non ricordo quale, sulla cui veridicità è tuttora in corso un dibattito accesissimo. Questo ovviamente escludendo Vangeli, Lettere di Paolo e via dicendo che non vengono classificati come documenti storici o riportanti fatti storicamente accaduti, cosa che la Chiesa stessa si guarda bene dall'affermare.
Sulla questione ateismo come religione direi che più che altro spesso è un po' una moda, una specie di mezzo per tentare di distinguersi. Cosa che ritengo molto stupida anche perché mi è capitato di vedere persone che si professano atee impallidire per un gatto nero che gli attraversa la strada



