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Inviato: ven feb 03, 2017 8:53 pm
da halo in reverse
synth7 ha scritto:Nel ritornello ci si può suonare il riff di I Feel You/Angel. Che rottura di maroni.

Metà scaletta la possono fare se le portano tutte dal 1988 a oggi.

Inviato: ven feb 03, 2017 9:16 pm
da bertoicemachine
il giudizio definitivo voglio darlo ad album intero ascoltato ma il singolo non mi convince per l attacco troppo stretto tra il riff della rivoluzione e l arrivo del treno. Mi sembrano due canzoni che non c entrano nulla una con l altra, mixate e prodotte male.
The Train is coming, i controcanti sopra, un altro attacco strettissimo. La canzone non respira, mi sembra una grossa occasione persa considerato che il testo, quello si, e' potente.
Spero di cambiare idea ad albo ultimato all orecchio.
Heaven 10 spanne sopra
Wrong altrettante
Precious 100.
Crolleranno gli stadi, ne sono certo, quello si.
Inviato: ven feb 03, 2017 9:17 pm
da stalker
Marco ha scritto:. . sono semplicemente ciò che ci si dovrebbe aspettare da una band dopo con più di trenta anni di carriera alle spalle.
No ..io mi aspetto di più, tanto di più proprio perché parliamo di un gruppo come i Depeche Mode cribbio..anche dopo 30 e passa anni.
Anche perché allora Bowie non avrebbe fatto gli ultimi album che ha fatto e cosi i New Order con Music Complete o Marc Almond con l'ultimo The velvet trail ( capolavoro assoluto che invito ad ascoltare)..ma potrei citarne altri.
Qui c'è proprio una crisi creativa quasi inspiegabile... o forse sono io che, appunto, pretendo troppo?
Inviato: ven feb 03, 2017 10:18 pm
da Marco
Marco ha scritto:Il troppo amore è tutto tranne che un problema. Se i Depeche Mode sono fra i gruppi migliori di sempre, lo devono a quello che hanno fatto in passato. E quello che hanno fatto in passato resta, ed è il caso che i tifosi di altri gruppi che scrivono in questo forum se ne facciano una ragione e riconoscano la grandezza dei Depeche Mode. Ma non la grandezza stabilita dall'utente Marco, ma la grandezza stabilita dalla Storia. Per quanto riguarda gli ultimi lavori non c'è molto da dire: non sono pietre miliari della musica, e nessuno ha mai preteso che lo fossero, ma sono semplicemente ciò che ci si dovrebbe aspettare da una band dopo con più di trenta anni di carriera alle spalle.
La notorietà ai Depeche Mode non gli è piovuta dal cielo, hanno sfornato capolavori per meritarsela, e chi dice che sono un gruppo di seconda fascia non è uno che capisce molto di musica secondo me
Inviato: ven feb 03, 2017 10:23 pm
da violator88
Marco ha scritto:La notorietà ai Depeche Mode non gli è piovuta dal cielo, hanno sfornato capolavori per meritarsela, e chi dice che sono un gruppo di seconda fascia non è uno che capisce molto di musica secondo me
Scusami tanto, ma io vorrei sapere dove e quando hai letto, in queste pagine intendo, che sono un gruppo di seconda fascia??
Ci si "lamenta/rammarica", chi lo fa, del fatto che per tanti motivi da un bel po' di tempo sono alquanto distanti (a volte, troppo spesso direi, molto) da ciò che sono stati in passato, che è ben diverso. E mi pare di aver capito che pure tu, tra l'altro, sia della medesima corrente di pensiero.
Inviato: ven feb 03, 2017 10:27 pm
da Sara32
E' in loop da un po', e, come molti hanno detto, cresce.
Heaven era stata più immediata, questa seduce pian piano. I capolavori sono altri, forse, ma non è male, come partenza.
devotional ha scritto:
Il bridge e l'intreccio di voci punto più bello del brano.
Concordo.
La voce di Martin. Che Dio la benedica.
Inviato: ven feb 03, 2017 10:36 pm
da Komete
L'intento e il messaggio del testo sono molto condivisibili sul piano politico, ma se lo devo valutare sul piano artistico lo trovo troppo retorico e banale per le capacità compositive di Martin.
Mi aspettavo un testo all'altezza di quelli politico-sociali che scriveva a 22-23 anni, ma invece è lontano anni luce da metafore potentissime come "the grabbing hands grab all they can, all for themselves, after all it'a competitive world" o "it's a lot likelife/let's play master and servant", o ancora "so lie to me like they do it in the factory",..
Musicalmente lo trovo un deja écouté, ricorda pezzi del passato più o meno recente: avevo individuato la somiglianza con Corrupt sin dall'ascolto dello snippet, ma ci sono anche somiglianze con pezzi più remoti.
Aspetto il resto dell'album, ma per ora la mia valutazione a caldo del singolo è così così...
Inviato: ven feb 03, 2017 11:26 pm
da Viser
Parere a caldo. Si poteva fare di meglio.
Il pezzo in sè non è malvagio ma non è nemmeno niente di che, il classico già sentito.
Ha un refrain molto orecchiabile e radiofonico ma la strofa a mio avviso è un po' monocorde e ripetitiva. Anche la struttura del brano è piuttosto standard e nel complesso non decolla come dovrebbe.
In ogni caso credo proprio che l'intento di questa WTR sia proprio essere radiofonica e dal refrain molto catchy, senza particolari pretese.
Inviato: ven feb 03, 2017 11:33 pm
da AT
Io sono molto deluso. Negli ultimi mesi, ho assistito allo spettacolo di quasi tutte le star americane intente a ripetere i soliti slogan banali e stupidi: la Brexit è stata un errore, non bisognava lasciar votare la gente, Trump è Hitler, eccetera. Al tempo stesso, un livello di violenza inaudito si sta riversando su Trump: gli inviti ad assassinarlo si moltiplicano. Recentemente, Milo Yannopolous non ha potuto parlare a Berkeley perché teppisti violenti hanno aggredito e picchiato il pubblico che voleva assistere. E si dice che sia George Soros a pagare questi teppisti. Chi sono i VERI fascisti della nostra epoca? (domanda retorica).
Ed ecco che i Depeche Mode se ne vengono fuori con "Global Spirit" (un chiaro riferimento all'ideologia globalista che sta peraltro FALLENDO su scala mondiale) e ripetono gli stessi stupidi solgan degli altri: Trump è Hitler, e così via. Forse la perdita di intensità lirica e artistica è dovuta al fatto che hanno venduto, come altri, l'anima al "diavolo", o a Soros anche loro.
Inviato: ven feb 03, 2017 11:48 pm
da Marco
Soros? Trump? Hitler?

Inviato: sab feb 04, 2017 12:07 am
da sofia
Cavolo, non me l'aspettavo ma anche per me continua a crescere e non mi si leva dalla testa!
Inviato: sab feb 04, 2017 12:11 am
da AT
Perdonatemi se ho parlato di politica, ma ho da poco visto un'intervista su youtube dei Depeche Mode. E ripetevano quegli stessi slogans che ho sentito ripetere da gran parte delle star negli ultimi tempi (alcune eccezioni: Eastwood, Norris). Mi ha colpito l'espressione dei loro volti quando dicevano questo: sembravano inautentici, forzati.
Inviato: sab feb 04, 2017 1:03 am
da Mithrandir79
In effetti nell'ormai sterminato panorama di critiche l'essersi venduti a Soros mancava

Inviato: sab feb 04, 2017 1:20 am
da Marco
Rimanendo in tema: lo sapevate che Bono e The Edge, rispettivamente cantante e chitarrista degli U2, il più grande gruppo di tutti luoghi e di tutti i laghi, sono membri della Bilderberg?
Inviato: sab feb 04, 2017 2:40 am
da lucaDM82
Canzone che sembra uscita dagli ultimi album,tra l'altro somigliante a Angel e Corrupt. Mi aspettavo qualcosa di diverso e invece si resta imprigionati nel passato recente.
Comunque orecchiabile,non male in se',anzi,ma nulla di memorabile. Il testo invece non mi piace.
Preferivo Heaven,altro spessore.