Inviato: mar mar 20, 2012 1:03 pm
Visto l'altra sera Safe House..Denzel è sempre Denzel..
Bravo anche Ryan Reynolds!
Bravo anche Ryan Reynolds!
Nell'insieme concordo. Mi è parso effettivamente più vicino al plot di un cinepanettone (coppie in procinto di scoppiare, comicità a sprazzi, luoghi comuni a pioggia) che di una commedia di Allen.tayfun ha scritto:risparmiate soldini e fatevi un regalo: evitate il nuovo film di woody.
vicende parallele (come i vanzina, infatti c'è un cameo di carol alt); gli italiani sono trogloditi in canottiera (a me ne viene in mente uno ma sta nel varesotto, mica a roma); la colonna sonora è costituita principalmente da 'arrivederci roma' mandolinata (pizza, baffi neri, dire cosa fare altra); per qualche motivo gli attori americani recitano bene, quelli italiani da vomito (passi per ornella muti con una faccia telefunken, ma pure albanese...); l'episodio con benigni poteva essere sviluppato meglio e diventare veramente grottesco e cattivo, invece risulta superficiale e noioso (roby manco si impegna tanto).
orrore orrore.
Eh ma Ridley Scott non è mica HillierElectricFriend ha scritto:Non fatevi troppe aspettative su Prometheus, fate finta sia il nuovo disco dM
Visto il 25 Aprile. Non l'ho trovato così deludente in realtà, mi è piaciuto anzi. Si certo, ci sono immagini parecchio stereotipate, a partire dalle varie location, ma è come ci vedono all'estero. Non credo sia un film che voglia sondare/scoprire l'italianità quanto piuttosto porsi altre domande (la questione del successo improvviso, e l'alienazione che ne segue, riproposta due volte, la vacuità di alcune storie d' "amore" , le contraddizioni di alcune classi sociali) e quindi poteva benissimo essere interpretato in qualsiasi altro paese. Sta cosa dell'uomo in canottiera l'ho letta anche in altre recensioni: a me non sembra così tragica...puo essere uno stereotipo ma è anche un'immagine ricorrente, vera, tipica.tayfun ha scritto:risparmiate soldini e fatevi un regalo: evitate il nuovo film di woody.
vicende parallele (come i vanzina, infatti c'è un cameo di carol alt); gli italiani sono trogloditi in canottiera (a me ne viene in mente uno ma sta nel varesotto, mica a roma); la colonna sonora è costituita principalmente da 'arrivederci roma' mandolinata (pizza, baffi neri, dire cosa fare altra); per qualche motivo gli attori americani recitano bene, quelli italiani da vomito (passi per ornella muti con una faccia telefunken, ma pure albanese...); l'episodio con benigni poteva essere sviluppato meglio e diventare veramente grottesco e cattivo, invece risulta superficiale e noioso (roby manco si impegna tanto).
orrore orrore.

a me è piaciutoMithrandir79 ha scritto:Visto ieri The Rum Diary, film alquanto insipido fiacco immmo..

visto ieri e concordo più o meno in toto.LoveInItself ha scritto:Visto il 25 Aprile. Non l'ho trovato così deludente in realtà, mi è piaciuto anzi. Si certo, ci sono immagini parecchio stereotipate, a partire dalle varie location, ma è come ci vedono all'estero. Non credo sia un film che voglia sondare/scoprire l'italianità quanto piuttosto porsi altre domande (la questione del successo improvviso, e l'alienazione che ne segue, riproposta due volte, la vacuità di alcune storie d' "amore" , le contraddizioni di alcune classi sociali) e quindi poteva benissimo essere interpretato in qualsiasi altro paese. Sta cosa dell'uomo in canottiera l'ho letta anche in altre recensioni: a me non sembra così tragica...puo essere uno stereotipo ma è anche un'immagine ricorrente, vera, tipica.
Sicuro non è un film capolavoro, ma a me ha fatto sorridere in tanti punti.
Poi Alec Baldwin.....un altro che è come vino![]()
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