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Inviato: sab nov 02, 2013 6:26 pm
da Miss Kaleid
Studio54 ha scritto:Chi ha pagato il conto? :lol:

Avrà lasciato qualcosa da mangiare agli altri?
Eh... mi sa che non lo invitano più :mrgreen:

Inviato: lun nov 04, 2013 5:02 pm
da onlyDM
Su metro di oggi intervista allo scrittore Douglas Coupland che dice :"credo sia necessaria una nuova forma di narrazione.La chiamo depeche fiction:una fiction che cambia rapidamente. (Si,un po' come i Depeche Mode una band che mi piace moltissimo ). "

Inviato: lun nov 04, 2013 10:47 pm
da Miss Kaleid
"I depechemode hanno presentato un concerto solido, ma al tempo stesso stimolante, composto dai brani preferiti vecchi e nuovi. I re del Goth ci hanno ricordato che sono ancora una forza musicale oscura, cominciando il loro show con i pezzi del loro ultimo album #deltamachine. Welcome to my world, contusiva apertura del concerto, si affida alla voce cristallina di Dave Gahan per inoculare un po' di indispensabile luce nelle tenebre uditive. Lo scoramento continua con Angel, un requiem rivitalizzato da occasionali lampi di chitarra blues ad opera di Martin Gore.
Il concerto poi si carica finalmente di energia grazie alla trascinante Walking in my shoes e a una sensuale interpretazione di Precious, ballata sottovalutata, che riesce alquanto sinistra perché associata a immagini di graziosi cagnolini. Il sound sintetico d'annata si fa avanti con Policy of truth, prima che Gore prenda il timone per cantare la favorita dei fan Shake the disease in versione "torch song", sentimentale e malinconica.
Verso la fine il concerto prende una strada più populista. Considerato l'inizio pesante, Enjoy the silence è un'euforica liberazione, e il blues a cottura lenta di Personal Jesus ha ancora un effetto potentissimo dopo 25 anni.
Concludendo con la vivace JCGE, la hard-rock I feel you e il bacio d'addio di NLMDA, i Depeche hanno dimostrato che non c'è rischio che tirino i freni. Il loro lato oscuro potrà non essere per tutti, ma il loro talento musicale e le loro performance lasciano indubbiamente a bocca aperta".

The National (Emirati Arabi Uniti)
http://www.thenational.ae/depeche-modes ... -the-gloom

Inviato: lun nov 04, 2013 10:52 pm
da Miss Kaleid
"I depechemode hanno raggiunto lo status di band imprescindibile da vedere almeno una volta prima di morire: la gente va a vederli anche per il solo fatto che sono i Depeche Mode. Magari non conoscono molte loro canzoni e non possiedono nessun loro album, ma l'avere un gran nome con una grande reputazione è ciò che basta per vendere più di 100 milioni di album e fare del deltamachinetour il più importante tour del 2013.
Una band che ottiene così tanto successo sa come comportarsi sul palco e come trascinare le masse più numerose. Il concerto di Abu Dhabi si è strutturato come un crescendo dei loro successi più famosi e familiari, quasi fosse un piano congegnato per lasciare non totalmente paghi i fan, e anche chi era presente per vederli almeno una volta nella vita - ci sono riusciti alla grande.
La band comunque non ha temuto di sperimentare, sorprendendo il pubblico con le tracce acustiche cantate da Martin Gore. Con la sua voce inaspettatamente potente ha eseguito Shake the disease e Home in versione "essenziale", in uno dei rari momenti in cui Gahan, atletico frontman nato per il rock da stadio, non è sotto i riflettori. Quando decide di piroettare sul palco con dei passi che non sarebbero stati fuori luogo al Bolshoi Ballet, è il momento in cui fa suo il pubblico. Il momento clou della serata è stato nei bis con Just can't get enough, che ha ottenuto la reazione più calda della serata. Il coro del pubblico ha prolungato la canzone quasi fosse un remix 12" dal vivo.
Il ricordo dei Depeche durerà a lungo nella memoria degli Emirati Arabi Uniti, come forse l'unica cosa che è riuscita a mettere in ombra la vittoria di Vettel".

Gulf News
http://gulfnews.com/arts-entertainment/ ... dw.twitter

Inviato: mar nov 05, 2013 3:07 pm
da Alessandro The Revelator
belli :D

Inviato: gio nov 07, 2013 3:05 pm
da overpaid_stripper
non so se questa è la sezione giusta

ma mi hanno segnalato questo, sono troppo carini



http://www.dailybest.it/2013/11/02/dmk- ... apa-figli/#

un papà con i suoi due bambini (Milah e Korben) che trasforma la sua passione per i Depeche Mode in un bellissimo progetto che coniuga musica e divertimento.
In pratica la famigliuola colombiana, guidata proprio da papà Dicken nel ruolo di direttore d’orchestrina, si prepara a puntino e organizza una session di cover della band di Dave Gahan e Martin Gore. Ne vengono fuori dei simpaticissimi quanto riuscitissimi video casalinghi, al punto dall’essere vicini dal totalizzare quasi 2 milioni di visualizzazioni (!!!) per la versione di “Everything counts”. Ecco a voi la DMK band.

Inviato: ven nov 08, 2013 12:59 pm
da unokonomiyaki

Inviato: dom nov 10, 2013 12:35 am
da unokonomiyaki
Lauren Mayberry dei Chvrches, in vista del concerto di Glasgow, elenca cinque motivi per amare i Depeche Mode:

http://www.scotsman.com/what-s-on/music ... -1-3181703

Inviato: mar nov 12, 2013 1:15 pm
da Miss Kaleid
Recensione del concerto di Glasgow:
http://www.scotsman.com/what-s-on/music ... -1-3184722

"I depeche mode, i ragazzi del synth-rock dell'Essex intrisi di oscurità, sono la band elettronica di maggiore successo di sempre, con oltre 100 milioni di dischi venduti dall'inizio della carriera al nuovo album Delta Machine. Il loro marchio di fabbrica è fare musica con le macchine, ma è una vivace presenza umana (soprattutto quella del frontman Dave Gahan, tuttora visivamente magnetico coi suoi capelli impomatati e i tatuaggi, un cinquantunenne che piroetta in scena su tacchi cubani) che continua a vederli prosperare, talvolta a dispetto degli impedimenti fisici (Gahan ne ha passate di tutti i colori, dalle overdose al tentato suicidio all'attacco di gastroenterite acuta).
Con anni di concerti negli stadi alle spalle, era improbabile che il loro show, accompagnato da luci e proiezioni di gran classe, non coinvolgesse tutto il palazzetto fino all'ultima fila. Le immagini oscure e fiammeggianti che spalleggiano Should be higher erano ciò che ci si aspettava da loro; i graziosi cagnolini di Precious, un buffo e autoironico contrappunto alla loro desolazione ammantata di nero, un po' meno.
Il chitarrista/tastierista Martin Gore ha fatto la sua parte nello spettacolo sepolcrale insolitamente riconfortante, prendendo il centro del palco come cantante principale della sentita But not tonight. Ma quando Dave Gahan era sulla scena, è stato difficile scollargli gli occhi di dosso. Lui è il predicatore depravato che ti fa sferrare il pugno al cielo al ritmo di canzoni che parlano di disperazione - 'give me a pain that I'm used to' geme nel brano omonimo. A petto nudo da Personal Jesus, col pubblico che protende le braccia al grido di 'reach out and touch faith', è stato impossibile non arrivare a questa conclusione: ma se Gahan non è tuttora al top, chi può dire di esserlo?"

Inviato: mar nov 12, 2013 1:26 pm
da Lettera 22
Miss Kaleid ha scritto:.... un cinquantunenne che piroetta in scena su tacchi cubani)....
:lol: :lol:

Inviato: mar nov 12, 2013 9:51 pm
da unokonomiyaki
Bella recensione del concerto di Dublino:

Many people said this was the concert of the year. It really was one of the best we’ve seen lately, that’s for sure. Truly impressive!

http://www.dublinconcerts.ie/depeche-mo ... ew-photos/

Inviato: gio nov 14, 2013 8:32 pm
da unokonomiyaki
Intervista nuova di zecca a Daniel Miller

http://www.studio-creations.co.uk/studi ... e-records/

Inviato: gio nov 14, 2013 9:29 pm
da stjarna15
ma non trovate che Daniel Miller sia dimagrito di brutto ... ?!?

Inviato: gio nov 14, 2013 10:03 pm
da Miss Kaleid
stjarna15 ha scritto:ma non trovate che Daniel Miller sia dimagrito di brutto ... ?!?
Un sacco.

Inviato: ven nov 15, 2013 12:20 am
da unokonomiyaki
Troppo...