No, anche gli 80€ sono un'intervento fatto malissimo e per il quale le coperture non ci sono. Il piano di grillo costerebbe tra i 19 e i 20 mld e andrebbe anticipato quanto meno da una razionalizzazione di tutti gli interventi di welfare: sussidi vari già esistenti, eliminazione di cig e cigs ad esempio. Inoltre, in un paese come l'italia, dove il lavoro nero vale il 20% del totale, si pone anche qualche altro problema in merito a queste misure. Non si possono fare ancora interventi spot, non organici rispetto al resto del sistema normativo. In fondo è con questa logica che in italia si sono affastellate una miriade di norme anche in contraddizione tra loro. In ogni caso non si trovano 8 miliardi, figurarsi di più! sempre tenendo a mente che il debito viaggia verso il 140% del pil e la bassa inflazione ci rema contro.katullo ha scritto:cioè il reddito di cittadinanza non starebbe ne in cielo ne in terra e la paghetta di 80 euro a chi un reddito già ce l'ha sì?
Sullo spostare il carico fiscale dai redditi da lavoro al patrimonio ok, ma tenendo prensente che il carico complessivo deve scendere, non aumentare in mille rivoli. Ad esempio, le mostruose rendite finanziarie, già oggi sono tassate in modo da creare distorsioni evidenti: chi ha mille azioni fiat paga il 26% (ed era il 20% fino a poco fa...) sulla rendita e sui dividendi (oltre ad un bel bollo del 2x1000 sul nozionale), chi ha milioni in titoli di stato il 12.5%. Ma anche qui è evidente che chi decide queste cose non sa di cosa parla, visto che dall'altro lato vorrebbe aiutare le piccole imprese ad emettere i mini bond... come? segandogli le gambe affibbiandogli un handicap enorme sul lato della tassazione?



