EL PINTOR mi sembra un GRANDE disco.
P.
il monumentale topic sugli Interpol
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
Allora, prime impressioni su El Pintor.
Non so perchè ma non avevo grandi aspettative, anzi, mi aspettavo quasi un tonfo....che per fortuna non c'è stato
.
Ai primi ascolti direi che è un buon disco.
Sembra che siano voluti tornare verso il sound più crudo dell'esordio (le tastire sono state ridimensionate rispetto agli ultimi loro lavori) anche se per ora non ci ho sentito niente del valore di Untitled, PDA, NYC, Obtacle 1, Stella was a diver o SHTTA.
Per quello che cerco io dagli Interpol però ci sento troppo poco basso e troppa chitarra. Mi mancano parecchio i giri di basso in primo piano di Carlos, secondo me con lui ancora in formazione l'album sarebbe potuto essere ancora meglio.
Spero che in futuro decideranno di far entrare stabilmente in formazione un bravo bassista, sembrerebbe che in tour un bassista se lo porteranno dietro, io avevo un certo timore che decidessero di esibirsi come trio.
Sono uno dei pochi a cui il precedente Interpol era piaciuto, ne ho apprezzato molto le atmosfere, e per ora lo preferisco a El Pintor (secondo me il vero punto debole della loro discografia è Our love to admire).
Comunque mi sa che i 40 e passa € per andarli a vedere al Fabrique li spenderò
.
Non so perchè ma non avevo grandi aspettative, anzi, mi aspettavo quasi un tonfo....che per fortuna non c'è stato
Ai primi ascolti direi che è un buon disco.
Sembra che siano voluti tornare verso il sound più crudo dell'esordio (le tastire sono state ridimensionate rispetto agli ultimi loro lavori) anche se per ora non ci ho sentito niente del valore di Untitled, PDA, NYC, Obtacle 1, Stella was a diver o SHTTA.
Per quello che cerco io dagli Interpol però ci sento troppo poco basso e troppa chitarra. Mi mancano parecchio i giri di basso in primo piano di Carlos, secondo me con lui ancora in formazione l'album sarebbe potuto essere ancora meglio.
Spero che in futuro decideranno di far entrare stabilmente in formazione un bravo bassista, sembrerebbe che in tour un bassista se lo porteranno dietro, io avevo un certo timore che decidessero di esibirsi come trio.
Sono uno dei pochi a cui il precedente Interpol era piaciuto, ne ho apprezzato molto le atmosfere, e per ora lo preferisco a El Pintor (secondo me il vero punto debole della loro discografia è Our love to admire).
Comunque mi sa che i 40 e passa € per andarli a vedere al Fabrique li spenderò
Avendo letto i vostri commenti entusiasti mi sono incuriosita e ho ascoltato l'ultimo disco degli Interpol.
Già il titolo El Pintor è imbarazzante di per sé, ma non sono riuscita a trovare niente di diverso, innovativo, originale ecc. rispetto ai precedenti lavori.
A me sembra che stiano suonando sempre lo stesso disco dal 2002, e se già il primo (che era un gran bel disco e mi colpì molto) suonava comunque MOLTO derivativo anche allora, figuriamoci dopo 12 anni.
Personalmente relego gli Interpol nella categoria di "epigoni" che mi fanno venire voglia di ascoltare gli originali.
IMHO ovviamente
Già il titolo El Pintor è imbarazzante di per sé, ma non sono riuscita a trovare niente di diverso, innovativo, originale ecc. rispetto ai precedenti lavori.
A me sembra che stiano suonando sempre lo stesso disco dal 2002, e se già il primo (che era un gran bel disco e mi colpì molto) suonava comunque MOLTO derivativo anche allora, figuriamoci dopo 12 anni.
Personalmente relego gli Interpol nella categoria di "epigoni" che mi fanno venire voglia di ascoltare gli originali.
IMHO ovviamente
El Pintor con gli ascolti è cresciuto.
Ora lo preferisco a Interpol.
Ha anche avuto il merito, non da poco, di ricordarmi il perchè mi piacciono gli Interpol.
Le mie canzoni preferite sono: My Desire, My Blue Supreme, Everything Is Wrong ma non c'è neanche un pezzo che posso dire che non mi piaccia.
Non ho ancora sentito The depths ma provvederò al + presto.
Biglietto acquistato per il concerto di Gennaio
.
Questo è sicuramente un limite, infatti penso che gli Interpol siano una buona band, ma non saranno mai una GRANDE band, ma mi va bene così, l'importante è che facciano dischi che mi prendono come El Pintor e che continuino a riuscire a generare quella singolare e caratteristica dipendenza che per certi periodi mi obbliga ad ascoltare quasi esclusivamente la loro musica.
Ora lo preferisco a Interpol.
Ha anche avuto il merito, non da poco, di ricordarmi il perchè mi piacciono gli Interpol.
Le mie canzoni preferite sono: My Desire, My Blue Supreme, Everything Is Wrong ma non c'è neanche un pezzo che posso dire che non mi piaccia.
Non ho ancora sentito The depths ma provvederò al + presto.
Biglietto acquistato per il concerto di Gennaio
Gli Interpol sono secondo me uno di quei pochi gruppi cui non si richiedono grandi innovazioni o evoluzioni, anzi, i fan (quantomeno io ma credo che la cosa valga per la maggioranza) vogliono da loro "solo" che producano delle belle canzoni mantenendo sostanzialmente inalterato il loro stile e le loro atmosfere, con giusto un taglio diverso per ogni album che lo renda riconoscibile dagli altri.Komete ha scritto:Già il titolo El Pintor è imbarazzante di per sé, ma non sono riuscita a trovare niente di diverso, innovativo, originale ecc. rispetto ai precedenti lavori.
A me sembra che stiano suonando sempre lo stesso disco dal 2002, e se già il primo (che era un gran bel disco e mi colpì molto) suonava comunque MOLTO derivativo anche allora, figuriamoci dopo 12 anni.
Personalmente relego gli Interpol nella categoria di "epigoni" che mi fanno venire voglia di ascoltare gli originali.
IMHO ovviamente
Questo è sicuramente un limite, infatti penso che gli Interpol siano una buona band, ma non saranno mai una GRANDE band, ma mi va bene così, l'importante è che facciano dischi che mi prendono come El Pintor e che continuino a riuscire a generare quella singolare e caratteristica dipendenza che per certi periodi mi obbliga ad ascoltare quasi esclusivamente la loro musica.

