poi Exibithion; poi Sculpture garden walk through video.
http://moma.org/exhibitions/2007/serra/
Cosi' sarete catapultati al MOMA, New York, le sculture di Richard Serra.
E quasi una visita reale e non virtuale tanto e' fatta bene.
Sembra di essere li' in mezzo.
Fantastiche opere e fantastica ambientazione ,in mezzo ai grattacieli.
"Queste sculture monumentali sembrano presenze silenziose arrivate da un altro pianeta. Potrebbero respingere, spaventare, invece nella loro flessuosità invitano a camminarci dentro, fermarsi, stare. Se qualcuno, però, tende una mano a sfiorare una delle superfici, viene subito respinto dalla raschiosità della ruggine, che continua a dare vita all'acciaio e a modificarlo nel tempo. Il contrasto tra la morbidezza delle curve e la rigidezza di questa materia quasi ostile crea una tensione, che rende ognuna di queste forme unica."
"Qui la scala gigantesca delle opere, la loro fisicità, equilibrio e forza gravitazionale prendono il sopravvento. L'effetto sono reazioni, razionali e istintive, di segno opposto.
Ci si sente insieme sovrastati, oppressi e sedotti, affascinati. .....
Ma è nel giardino del museo che le opere di Serra, nella loro molteplicità di significati, acquistano ulteriori dimensioni. L'abbondanza di punti di fuga visivi, l'interazione dinamica tra interno e esterno, il cielo, il canto degli uccelli, il rombo del traffico di Sixth avenue, ne fanno una sorta di grande installazione ambientale."
Richard Serra dice:
«Non costruisco le mie opere per stupire o provocare sensazioni, ma per dare forma allo spazio. Al massimo mi auguro che stimolino pensieri mai avuti prima».




























