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Inviato: sab mar 28, 2020 6:54 pm
da Guro Sanzo
GIONtheviolator ha scritto:Per cui non lo ascoltai con la dovuta attenzione, (visto che mi trovavo a casa di questo mio amico, non potevo certo dirgli zitto che devo sentire...) rovinandomi un pò il "rituale".
Naturalmente la cassetta fu consumata in breve tempo, ma la mancanza di quel primo ascolto come dicevo io, unita anche alla recentissima perdita di mio papà, hanno un pò segnato il mio rapporto con questo disco, che resta comunque un gran disco, anche se faceva intravedere (neanche tanto velatamente) le future direzioni che avrebbero preso...
Grazie per aver raccontato la tua storia. Hai anche visto le date italiane di quel periodo?
Le tue parole mi fanno pensare in effetti a quei periodi "no" dove forse è meglio che la musica NON ci tenga compagnia. Difficile farne a meno a volte, ma ci evita di imprimere i nostri brutti ricordi nelle canzoni, anche dopo tanto tempo.
Se per "rituale" intendi ascoltarlo con o senza cuffie, con i testi davanti mentre passano le canzoni, senza alcun tipo di interferenza esterna, allora è anche il mio rituale.

Inviato: dom mar 29, 2020 4:40 am
da violator88
Il mio rituale è ed è sempre stato (quasi per qualsiasi disco di qualsiasi artista, ma per i Depeche in particolare e sempre ) quello di ascoltarlo una prima volta "a palla" senza cuffie e senza testi, e poi un seconda volta con cuffie e testi davanti per iniziare a coglierne meglio le sfumature, i dettagli, l'amalgama tra testo e sound, ecc.
E devo dire che raramente ho riscontrato una simbiosi così perfetta tra testo e sound (che andavano di pari passo in maniera quasi "scientifica") come nei Depeche, specie in quelli fino ad un certo passato. Ogni singolo suono, ogni singolo dettaglio non era mai fine a stesso, ma era in funzione di ciò che Dave e/o martin cantavano. Questa, tra le altre, era la loro grande forza della loro musica, con quest'ultima e ciò che veniva cantato che ti travolgevano magnificamente allo stesso tempo diciamo. In quelli più o meno recenti, a partire da PTA diciamo, è una cosa che purtroppo si è persa sempre più spesso, con poche eccezioni (penso a Precious, Wrong, Alone, e poche altre).

Inviato: dom mar 29, 2020 12:40 pm
da GIONtheviolator
Guro Sanzo ha scritto:Hai anche visto le date italiane di quel periodo?
No, purtroppo no, e me ne rammarico fortemente. Il mio primo live è stato il Devotional, che arrivò dopo 10 anni dal mio "inizio" con i Depeche. Un ritardo clamoroso se ci pensi, ma sempre motivato da situazioni che si erano create. Nel '90 ovviamente, puoi immaginare quale...
Guro Sanzo ha scritto:Se per "rituale" intendi ascoltarlo con o senza cuffie, con i testi davanti mentre passano le canzoni, senza alcun tipo di interferenza esterna, allora è anche il mio rituale.
Più o meno si. Mi piace essere da solo, con le cuffie una prima volta, e godere appieno delle sensazioni ricevute... Per i testi mi affido agli ascolti successivi.
Devo dire che passando gli anni, è stato sempre più difficile, sia isolarsi, che ricevere sensazioni :)
Fino a Spirit, non ho mai ascoltato nulla precedentemente all'uscita del disco...
violator88 ha scritto: ...Ogni singolo suono, ogni singolo dettaglio non era mai fine a stesso, ma era in funzione di ciò che Dave e/o martin cantavano.Questa, tra le altre, era la loro grande forza della loro musica, con quest'ultima e ciò che veniva cantato che ti travolgevano magnificamente allo stesso tempo diciamo. In quelli più o meno recenti, a partire da PTA diciamo, è una cosa che purtroppo si è persa sempre più spesso...
Ecco, appunto. Personalmente PTA, me le ha date, non ai livelli precedenti, (fino ad Ultra), ma me le ha date. Exciter, SOTU, DM e Spirit, proprio poche poche... Giusto un pelino di più Spirit...
Violator comunque resta mastodontico a prescindere...

Inviato: dom mar 29, 2020 2:41 pm
da cippico
per me Violator e' irripetibile...per un milione di motivazioni...
ascoltandolo ancora oggi capisco quanto era avanti rispetto a tutta la musica...rispetto ai successivi loro album sempre belli usciti negli anni seguenti...

ancora oggi per me ha dei suoni attuali...e non ce n'e' per nessuno...


ETS e PJ ancora le riutilizzano in tutte le salse per 1000 spot pubblicitari...altri pezzi di altri gruppi/cantanti non sono cosi' longevi nel ripescaggio...e un motivo ci sara'...

ciaoooa tutti

Inviato: dom mar 29, 2020 7:21 pm
da violator88
Una menzione particolare credo che debba essere fatta anche per Flood, a cui credo spetti una parte del merito, soprattutto perchè, conoscendo la pigrizia dei nostri (Alan escluso), nonché la testardaggine di Martin, ebbe la forza di "metterli sotto". E vedendo anche il contributo che diede in Sofad credo che possa essere messo sullo stesso livello, non dico del "boss" Daniel Miller, ma quantomeno a quello di Gareth Jones in quanto a contributo dato ai nostri. Vero che Flood collaborò con loro quando ormai avevano raggiunto una certa maturità artistica, ma è altrettanto vero che forse proprio per questo motivo riuscire ad interfacciarsi con loro nel modo giusto era ancora più difficile.

Per chi non l'avesse mai visto in questo filmato Flood racconta, in modo divertente, della "creazione/trasformazione" di Enjoy The Silence.

Inviato: mar mar 31, 2020 2:28 am
da violator88
Bellissime, e nel caso di Gion commovente, le vostre storie, ma mi piacerebbe leggere le vostre impressioni a livello tecnico/musicale su questo capolavoro, anche se forse mi rendo conto che essendo tale c'è paradossalmente poco da dire. (Assoluta) Perfezione è l'aggettivo che tendo ad associare a quest'album. Ci vorrebbe l'intervento del venerabile Mr.Agony ad esempio per addentrarsi con cognizione di causa nei meandri tecnici di questo capolavoro. Chissà quante cose avrebbe da dirci. Se penso che per i recenti album siamo stati li a cercare col lanternino qualcosa da salvare, quantomeno io... sic!
Ritengo davvero fortunato chi ha avuto l'opportunità, la possibilità, di vivere album come questo in presa diretta.

Inviato: mer lug 08, 2020 1:54 am
da Guro Sanzo
Sembra confermata l'uscita del Box dei 12'' di Violator per il 17 Luglio.

https://www.depechemodeboxsets.com

Inviato: mer apr 20, 2022 9:53 pm
da stjarna15
non so se è stata postata già da qualche altra parte ...
comunque interessante intervista a pischetola sulla lavorazione di V

https://www.liminarivista.it/oltre-la-s ... -violator/

Inviato: gio apr 21, 2022 6:31 am
da violator88
Bella testimonianza. Grazie :wink:

Inviato: gio apr 21, 2022 3:06 pm
da cippico
mi vengono i brividi...racconto eccezionale...
io me ne vanterei ai 4 venti...aver partecipato alla realizzazione del disco piu´ importante in assoluto di tutti i tempi...

grazie 1000

Inviato: mer mar 08, 2023 1:05 pm
da alanwilder91
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Sul tubo mi è capitata questa intervista, mai vista prima, a Martin ed Alan insieme, cosa inedita, in cui parlano delle prove e della preparazione al World Violation Tour.

Ma la vera chicca sono Martin e Alan che preparano e testano le tastiere per le prove del tour, Alan modifica il suono di organo per la coda/transizione tra BTW e Route 66 tratta dal Beatmasters Mix e Martin prova Halo (in cui suona il riff e i campioni orchestrali).

Che meraviglia.

Inviato: mer mar 08, 2023 1:17 pm
da Lettera 22
alanwilder91 ha scritto:Ma la vera chicca sono Martin e Alan che preparano e testano le tastiere per le prove del tour, Alan modifica il suono di organo per la coda/transizione tra BTW e Route 66 tratta dal Beatmasters Mix e Martin prova Halo (in cui suona il riff e i campioni orchestrali).
Che meraviglia.
E allora dimmelo che tu mi vuoi far morire, qui e ora, alle 13.17 di un anonimo 8 marzo 2023 :lol:
dimmi che mi vuoi male, DIMMELO! 8)

Inviato: mer mar 08, 2023 1:42 pm
da alanwilder91
Lettera 22 ha scritto:E allora dimmelo che tu mi vuoi far morire, qui e ora, alle 13.17 di un anonimo 8 marzo 2023 :lol:
dimmi che mi vuoi male, DIMMELO! 8)
Giuro che non volevo, la prossima volta metto un warning per salvaguardare la salute dei più anziani :lol:

Inviato: mer mar 08, 2023 1:57 pm
da Hell'o

Inviato: mer mar 08, 2023 1:59 pm
da violator88
alanwilder91 ha scritto:Sul tubo mi è capitata questa intervista, mai vista prima, a Martin ed Alan insieme, cosa inedita, in cui parlano delle prove e della preparazione al World Violation Tour.

Ma la vera chicca sono Martin e Alan che preparano e testano le tastiere per le prove del tour, Alan modifica il suono di organo per la coda/transizione tra BTW e Route 66 tratta dal Beatmasters Mix e Martin prova Halo (in cui suona il riff e i campioni orchestrali).

Che meraviglia.
Grazie per averla postata, e fortunato nell'averla beccata!
Quando le riprese passano a quel vecchio (e ci credo, 33 anni fa) schermo si sentono anche un effetto (quello sempre presente alla fine delle prime strofe e anche nel bridge dopo "your lips close to my lips") e la linea di basso di WIME.
Che spettacolo veramente vedere e sentire ste cose.