(OT) BREAKING NEWS
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
Mi sembra di essere quasi blasfema dopo una notizia del genere.
Comunque, un consiglio in vista dell'inverno alla porte:
Fare sesso? Rimedio anti-raffreddore
MILANO - Addio spray nasali, infusi decongestionanti, aerosol e medicinali da banco.
Per curare il raffreddore è sufficiente avere un rapporto sessuale e in mancanza di un'occasione propizia
si può ricorrere alla masturbazione. Il rimedio è stato proposto da Sina Zarrintan, un ricercatore del
Dipartimento di neurochirurgia dell'Università di medicina di Tabriz,
in Iran e pubblicato sull'ultimo numero di Medical Hypotheses col titolo
«Ejaculation as a potential treatment of nasal congestion in mature man»
(«L'eiaculazione come potenziale rimedio della congestione nasale nel maschio adulto»).
Sono quindi esclusi dallo studio i giovani – anche se non ne viene spiegato il motivo –
e ovviamente le donne.
COME FUNZIONA - Ironie a parte, l'effetto anti-raffreddore dell'eiaculazione è dovuto all'attività
del sistema nervoso simpatico che viene messa in moto dall'eccitazione sessuale che decongestiona
i vasi sanguinei, compresi quelli che irrorano le narici e che causano il "naso chiuso". A differenza dei farmaci
decongestionanti, il vantaggio di questo trattamento consiste nella mancanza di effetti collaterali:
è ripetibile e riporta lo stato di benessere tramite una stimolazione interna al sistema nervoso simpatico.
Meno effetti collaterali, quindi. E secondo Zarrintan se si pianifica adeguatamente una terapia
a lungo termine è possibile vaccinarsi contro le congestioni nasali.
Come si legge dall'abstract: «Il metodo può essere effettuato volta per volta in base al bisogno e va regolato
in base alla severità dei sintomi». L'autunno è alle porte, il maltempo e i malanni stagionali anche.
A proposito del fatto che siano esculse le donne
,posso testimoniare
che anche per noi e' vero......sperimentato di persona
,con mia grande
meraviglia qualche tempo fa.
Il limite e' che trattansi di rimedio temporaneo, non di cura.
Sempre meglio di niente, pero'.
Comunque, un consiglio in vista dell'inverno alla porte:
Fare sesso? Rimedio anti-raffreddore
MILANO - Addio spray nasali, infusi decongestionanti, aerosol e medicinali da banco.
Per curare il raffreddore è sufficiente avere un rapporto sessuale e in mancanza di un'occasione propizia
si può ricorrere alla masturbazione. Il rimedio è stato proposto da Sina Zarrintan, un ricercatore del
Dipartimento di neurochirurgia dell'Università di medicina di Tabriz,
in Iran e pubblicato sull'ultimo numero di Medical Hypotheses col titolo
«Ejaculation as a potential treatment of nasal congestion in mature man»
(«L'eiaculazione come potenziale rimedio della congestione nasale nel maschio adulto»).
Sono quindi esclusi dallo studio i giovani – anche se non ne viene spiegato il motivo –
e ovviamente le donne.
COME FUNZIONA - Ironie a parte, l'effetto anti-raffreddore dell'eiaculazione è dovuto all'attività
del sistema nervoso simpatico che viene messa in moto dall'eccitazione sessuale che decongestiona
i vasi sanguinei, compresi quelli che irrorano le narici e che causano il "naso chiuso". A differenza dei farmaci
decongestionanti, il vantaggio di questo trattamento consiste nella mancanza di effetti collaterali:
è ripetibile e riporta lo stato di benessere tramite una stimolazione interna al sistema nervoso simpatico.
Meno effetti collaterali, quindi. E secondo Zarrintan se si pianifica adeguatamente una terapia
a lungo termine è possibile vaccinarsi contro le congestioni nasali.
Come si legge dall'abstract: «Il metodo può essere effettuato volta per volta in base al bisogno e va regolato
in base alla severità dei sintomi». L'autunno è alle porte, il maltempo e i malanni stagionali anche.
A proposito del fatto che siano esculse le donne
che anche per noi e' vero......sperimentato di persona
meraviglia qualche tempo fa.
Il limite e' che trattansi di rimedio temporaneo, non di cura.
Sempre meglio di niente, pero'.

Pakistan, il giorno dopo. Il desolante panorama dell'hotel Marriot di Islamabad, dove sabato sera un attentato con 500 kg di esplosivo ha fatto almeno 60 morti e oltre 200 feriti. Per tutta la notte l'incendio della struttura ha ostacolato le operazioni di soccorso: solo stamattina, all'alba, medici, infermieri, vigili del fuoco e volontari sono potuti entrare nella struttura. Si teme dunque che il bilancio reale sia molto più pesante. Immagine copyright © Ap
- grassiniettore
- Angel

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- Località: Udine
Fermo per due mesi l'acceleratore Cern
Tutto sembrava pronto, al Cern, per l'inaugurazione ufficiale, a metà ottobre, presenti vari capi di Stato europei, Nicolas Sarkozy in testa. E invece, a rovinare la festa (e rimandarla di almeno due mesi) è stato l'immancabile incidente tecnico in fase di test. Un collegamento elettrico tra due dei quasi 1700 grandi magneti dell'Lhc (Large hadron collider) prima si è messo a fare le bizze e poi ha causato una fuga di elio, squilibrando la temperatura dell'anello e obbligando i fisici del laboratorio europeo a dichiarare uno stop di due mesi.
«Una fuoriuscita di elio dal sistema di raffreddamento - spiega Umberto Dosselli, vicepresidente dell'Istituto nazionale di Fisica Nucleare (Infn) - ha causato un aumento della temperatura interna del super acceleratore. La macchina infatti deve rimanere a una temperatura di meno 270 gradi».
Il guasto non è grave, ma la procedura di riparazione del segmento difettoso dell'Lhc (la più grande e complessa macchina per esperimenti scientifici mai realizzata) sarà piuttosto lunga e complessa. Per poter accedere al punto di rottura i tecnici del Cern dovranno aumentare gradualmente la temperatura e togliere gli schermi termici. Poi in pochi giorni ripareranno il guasto, ma altre settimane saranno necessarie - aggiunge Dosselli - per far tornare tutto a -270 gradi.
Sembrava andare tutto bene lo scorso 10 settembre, quando (dopo venti anni di progetti, quasi 6 miliardi di euro investiti e il paziente lavoro di migliaia di fisici) il grande anello di accelerazione Lhc è stato per la prima volta "acceso", con il primo passaggio di un fascio di protoni nella sua grande circonferenza di 27 chilometri. Dove quasi 1700 grandi magneti allineano i fasci di particelle e li fanno curvare, mentre sistemi criogenici assicurano una temperatura prossima allo zero assoluto, e "booster" a radiofrequenza accelerano progressivamente la velocità dei fasci protonici. Fino a 11mila rotazioni nell'Lhc ogni secondo. Due fasci destinati a incrociarsi nei grandi rivelatori (Atlas e Cms), questi ultimi pronti a fotografare e misurare gli scontri tra le particelle, e la loro disintegrazione in altre particelle ancora più piccole. Tra cui, sperano i fisici, l'ancora misterioso Bosone di Higgs (la particella elementare responsabile della massa e della forza gravitazionale) e forse persino indizi per provare le teorie della Supersimmetria, con il suo corredo di altre dimensioni dell'universo finora solo ipotizzate.
Ma le collisioni non cominceranno a metà ottobre. Semmai (e se tutto andrà bene) a gennaio 2009, quando l'Lhc sarà tornato a regime. Per il resto, secondo i fisici del Cern tutto sta andando bene. «Soltanto l'altro giorno - aggiunge Dosselli - nel corso di una riunione del Consiglio del Cern, sono stati resi noti i parametri di funzionamento dell'anello, che sono ottimi. Ma la macchina è grande e ci dobbiamo abituare ai problemi che si potranno verificare in questa fase di rodaggio. Abbiamo aspettato 15 anni per ottenere questo risultato, possiamo aspettare altri due mesi».
Due mesi in più, sul piano puramente scientifico, non dovrebbero fare grande differenza. «L'anello partirà comunque con un'energia relativamente bassa - spiega Lucio Rossi, fisico milanese e responsabile dei 1600 magneti dell'Lhc - per poi salire gradualmente, fino alla sua potenza massima di 8 Tesla».
Anche subito dopo i primi incroci di fasci protonici, quindi, l'Lhc non dovrebbe generare immediatamente risultati scientifici di rilievo. «La probabilità più alta è che ci vorrà qualche anno per avere uno stabile database delle collisioni, una loro analisi accurata, e quindi la certezza di eventi nuovi. Che potrebbero anche non esservi», spiegava nello scorso giugno a Lindau il Nobel David Gross, uno dei massimi fisici teorici del Cern.
Pazienza quindi, con un "giocattolo" complesso come l'Lhc. Però capace, almeno in teoria, di schiuderci la porta del "Supermondo".
ora il telecomando dovrebbe saltar fuori
Tutto sembrava pronto, al Cern, per l'inaugurazione ufficiale, a metà ottobre, presenti vari capi di Stato europei, Nicolas Sarkozy in testa. E invece, a rovinare la festa (e rimandarla di almeno due mesi) è stato l'immancabile incidente tecnico in fase di test. Un collegamento elettrico tra due dei quasi 1700 grandi magneti dell'Lhc (Large hadron collider) prima si è messo a fare le bizze e poi ha causato una fuga di elio, squilibrando la temperatura dell'anello e obbligando i fisici del laboratorio europeo a dichiarare uno stop di due mesi.
«Una fuoriuscita di elio dal sistema di raffreddamento - spiega Umberto Dosselli, vicepresidente dell'Istituto nazionale di Fisica Nucleare (Infn) - ha causato un aumento della temperatura interna del super acceleratore. La macchina infatti deve rimanere a una temperatura di meno 270 gradi».
Il guasto non è grave, ma la procedura di riparazione del segmento difettoso dell'Lhc (la più grande e complessa macchina per esperimenti scientifici mai realizzata) sarà piuttosto lunga e complessa. Per poter accedere al punto di rottura i tecnici del Cern dovranno aumentare gradualmente la temperatura e togliere gli schermi termici. Poi in pochi giorni ripareranno il guasto, ma altre settimane saranno necessarie - aggiunge Dosselli - per far tornare tutto a -270 gradi.
Sembrava andare tutto bene lo scorso 10 settembre, quando (dopo venti anni di progetti, quasi 6 miliardi di euro investiti e il paziente lavoro di migliaia di fisici) il grande anello di accelerazione Lhc è stato per la prima volta "acceso", con il primo passaggio di un fascio di protoni nella sua grande circonferenza di 27 chilometri. Dove quasi 1700 grandi magneti allineano i fasci di particelle e li fanno curvare, mentre sistemi criogenici assicurano una temperatura prossima allo zero assoluto, e "booster" a radiofrequenza accelerano progressivamente la velocità dei fasci protonici. Fino a 11mila rotazioni nell'Lhc ogni secondo. Due fasci destinati a incrociarsi nei grandi rivelatori (Atlas e Cms), questi ultimi pronti a fotografare e misurare gli scontri tra le particelle, e la loro disintegrazione in altre particelle ancora più piccole. Tra cui, sperano i fisici, l'ancora misterioso Bosone di Higgs (la particella elementare responsabile della massa e della forza gravitazionale) e forse persino indizi per provare le teorie della Supersimmetria, con il suo corredo di altre dimensioni dell'universo finora solo ipotizzate.
Ma le collisioni non cominceranno a metà ottobre. Semmai (e se tutto andrà bene) a gennaio 2009, quando l'Lhc sarà tornato a regime. Per il resto, secondo i fisici del Cern tutto sta andando bene. «Soltanto l'altro giorno - aggiunge Dosselli - nel corso di una riunione del Consiglio del Cern, sono stati resi noti i parametri di funzionamento dell'anello, che sono ottimi. Ma la macchina è grande e ci dobbiamo abituare ai problemi che si potranno verificare in questa fase di rodaggio. Abbiamo aspettato 15 anni per ottenere questo risultato, possiamo aspettare altri due mesi».
Due mesi in più, sul piano puramente scientifico, non dovrebbero fare grande differenza. «L'anello partirà comunque con un'energia relativamente bassa - spiega Lucio Rossi, fisico milanese e responsabile dei 1600 magneti dell'Lhc - per poi salire gradualmente, fino alla sua potenza massima di 8 Tesla».
Anche subito dopo i primi incroci di fasci protonici, quindi, l'Lhc non dovrebbe generare immediatamente risultati scientifici di rilievo. «La probabilità più alta è che ci vorrà qualche anno per avere uno stabile database delle collisioni, una loro analisi accurata, e quindi la certezza di eventi nuovi. Che potrebbero anche non esservi», spiegava nello scorso giugno a Lindau il Nobel David Gross, uno dei massimi fisici teorici del Cern.
Pazienza quindi, con un "giocattolo" complesso come l'Lhc. Però capace, almeno in teoria, di schiuderci la porta del "Supermondo".
ora il telecomando dovrebbe saltar fuori
-
higherlove
- Angel

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- Iscritto il: dom dic 04, 2005 2:31 pm
- Località: "...altrove, molto più lontano della notte"
si, vero...e l'effetto è immediatoWave ha scritto:A proposito del fatto che siano esculse le donne,posso testimoniare
che anche per noi e' vero......sperimentato di persona,con mia grande
meraviglia qualche tempo fa.![]()
![]()
Il limite e' che trattansi di rimedio temporaneo, non di cura.
Pellegrini, dico no a Tinto Brass
L'atleta, in gara a Milano, ringrazia ma rifiuta proposta film
(ANSA) - MILANO, 21 SET - Tinto Brass si deve rassegnare. Federica Pellegrini e' lusingata della sua proposta di recitare per lui ma ha confermato il suo 'no'.'Come donna, mi hanno fatto piacere i suoi complimenti, ma un film con lui non sono ancora pronta a farlo', ha sottolineato. Per sempre? 'La porta e' chiusa definitivamente', ha assicurato con un sorriso l'olimpionica, terza al meeting internazionale EA7 di Milano nei 200 m stile libero, con un tempo molto lontano dal suo record.

L'atleta, in gara a Milano, ringrazia ma rifiuta proposta film
(ANSA) - MILANO, 21 SET - Tinto Brass si deve rassegnare. Federica Pellegrini e' lusingata della sua proposta di recitare per lui ma ha confermato il suo 'no'.'Come donna, mi hanno fatto piacere i suoi complimenti, ma un film con lui non sono ancora pronta a farlo', ha sottolineato. Per sempre? 'La porta e' chiusa definitivamente', ha assicurato con un sorriso l'olimpionica, terza al meeting internazionale EA7 di Milano nei 200 m stile libero, con un tempo molto lontano dal suo record.

http://www.robertosaviano.it/documenti/9599
"Lettera alla mia terra"
di Roberto Saviano
Il grido d'accusa dello scrittore dopo la strage di Castel Volturno
"Davvero pensate che nulla di ciò che accade dipenda dal vostro impegno?"
"Lettera alla mia terra"
di Roberto Saviano
Il grido d'accusa dello scrittore dopo la strage di Castel Volturno
"Davvero pensate che nulla di ciò che accade dipenda dal vostro impegno?"
- grassiniettore
- Angel

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- Iscritto il: sab set 23, 2006 10:02 pm
- Località: Udine
Catania: Comune vicino al dissesto, ma i dirigenti
ricevono premio di un milione: aperta inchiesta
CATANIA (22 settembre) - Ancora guai per il comune di Catania, vicino al dissesto finanziario. La Procura della Repubblica di Catania ha aperto un'inchiesta conoscitiva sulla concessione di premi di produzione, di circa 18 mila euro ciascuno, ai dirigenti del comune del capoluogo etneo, per un'ammontare complessivo di poco meno di un milione di euro.
Militari della guardia di finanza, su disposizione del procuratore capo Vicenzo D'Agata e del sostituto Barbara Laudani, hanno acquisito copia dei provvedimenti. La disposizione del pagamento era stata contestata anche dal sindaco, Raffaele Stancanelli, che l'ha ritenuta «forse legittima ma certamente inopportuna visto che il Comune rischia il dissesto finanziario».
Il fascicolo, per il momento, non ipotizza un reato e non ha iscritti nel registro degli indagati.
andiamo bene...
ricevono premio di un milione: aperta inchiesta
CATANIA (22 settembre) - Ancora guai per il comune di Catania, vicino al dissesto finanziario. La Procura della Repubblica di Catania ha aperto un'inchiesta conoscitiva sulla concessione di premi di produzione, di circa 18 mila euro ciascuno, ai dirigenti del comune del capoluogo etneo, per un'ammontare complessivo di poco meno di un milione di euro.
Militari della guardia di finanza, su disposizione del procuratore capo Vicenzo D'Agata e del sostituto Barbara Laudani, hanno acquisito copia dei provvedimenti. La disposizione del pagamento era stata contestata anche dal sindaco, Raffaele Stancanelli, che l'ha ritenuta «forse legittima ma certamente inopportuna visto che il Comune rischia il dissesto finanziario».
Il fascicolo, per il momento, non ipotizza un reato e non ha iscritti nel registro degli indagati.
andiamo bene...
...
nn ho tempo x cercarla..
ma sinceramente quando l ho sentita sn decisamente inorridita..
qualkuno mi trova gentilmente la notizia sulla nuova ca**ta della corte d appello cassazione quel ke lè su sta povera crista ke nn volendo + avere rapporti con il marito e dormendo sul divano nn riceverà l assegno d mantenimento?
xkè in pratica qua si sta obbligando a prostituirsi se si vogliono dei soldi x vivere.. bel ricatto!
Q.. c 6?? mi dai una mano?
è un pò caotica me ne rendo conto come descriz.. ma l ho sentita in radio stamattina.. volevo sapere comè la notizia vera e ke ne pensate..
tnx a lot
Black
nn ho tempo x cercarla..
ma sinceramente quando l ho sentita sn decisamente inorridita..
qualkuno mi trova gentilmente la notizia sulla nuova ca**ta della corte d appello cassazione quel ke lè su sta povera crista ke nn volendo + avere rapporti con il marito e dormendo sul divano nn riceverà l assegno d mantenimento?
xkè in pratica qua si sta obbligando a prostituirsi se si vogliono dei soldi x vivere.. bel ricatto!
Q.. c 6?? mi dai una mano?
è un pò caotica me ne rendo conto come descriz.. ma l ho sentita in radio stamattina.. volevo sapere comè la notizia vera e ke ne pensate..
tnx a lot
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- Iscritto il: dom ott 05, 2003 7:48 pm
- Località: Nabla Machine
io l'ho letta sul freepress...
eccola...
fonte: http://irpinianelmondo.wordpress.com
22.9.2008- Perde il diritto all’assegno di mantenimento la moglie che durante gli ultimi anni del matrimonio, “ripudiava di condividere con il marito il talamo coniugale” e andava a dormire nella stanza del figlio. Lo sottolinea la Cassazione confermando che Elena B., perderà il diritto a ricevere tremila euro di assegno mensile dall’ex marito Valentino N., così come stabilito dalla Corte d’Appello di Torino.
La Suprema Corte infatti ha confermato che la colpa della fine dell’unionedi Elena e Valentino è da attribuire alla signora che non solo non dormiva e non voleva avere rapporti fisici col coniuge, preferendo dormire nella camera del figlio Alessandro, ma rifiutava anche sistematicamente di trasferirsi da Ivrea - dove i due abitavano - nelle altre città italiane dove il marito veniva trasferito. Dove il nucleo familiare abitava. In compenso, però, Elena passava lunghi periodi nella sua casa di Viareggio e affidava il figlio ai parenti. In primo grado le era stato riconosciuto il diritto a ricevere l’assegno di mantenimento ma in Appello era stata dichiarata ‘colpevole’.
E i giudici del Palazzaccio - con la sentenza n. 23885 della Prima sezione civile - hanno confermato questo giudizio.
devexpress
eccola...
fonte: http://irpinianelmondo.wordpress.com
22.9.2008- Perde il diritto all’assegno di mantenimento la moglie che durante gli ultimi anni del matrimonio, “ripudiava di condividere con il marito il talamo coniugale” e andava a dormire nella stanza del figlio. Lo sottolinea la Cassazione confermando che Elena B., perderà il diritto a ricevere tremila euro di assegno mensile dall’ex marito Valentino N., così come stabilito dalla Corte d’Appello di Torino.
La Suprema Corte infatti ha confermato che la colpa della fine dell’unionedi Elena e Valentino è da attribuire alla signora che non solo non dormiva e non voleva avere rapporti fisici col coniuge, preferendo dormire nella camera del figlio Alessandro, ma rifiutava anche sistematicamente di trasferirsi da Ivrea - dove i due abitavano - nelle altre città italiane dove il marito veniva trasferito. Dove il nucleo familiare abitava. In compenso, però, Elena passava lunghi periodi nella sua casa di Viareggio e affidava il figlio ai parenti. In primo grado le era stato riconosciuto il diritto a ricevere l’assegno di mantenimento ma in Appello era stata dichiarata ‘colpevole’.
E i giudici del Palazzaccio - con la sentenza n. 23885 della Prima sezione civile - hanno confermato questo giudizio.
devexpress
grazie dev 
ma cmq anke cosi.. nn mi delucida.. nel senso ke se lei andava in giro a folleggiare allegramente e poi nisba col marito.. magari c potrebbe anke stare.. ma se le cose stanno in altro modo..
ok.. allora attendo un attimo prima d passare agli insulti alla suprema corte..
xkè se fosse tutto un altro discorso da quello ke ho scritto prima.. cè da piangere.. altrokeno..
Black
ma cmq anke cosi.. nn mi delucida.. nel senso ke se lei andava in giro a folleggiare allegramente e poi nisba col marito.. magari c potrebbe anke stare.. ma se le cose stanno in altro modo..
ok.. allora attendo un attimo prima d passare agli insulti alla suprema corte..
xkè se fosse tutto un altro discorso da quello ke ho scritto prima.. cè da piangere.. altrokeno..
Black
Roma conferisce cittadinanza onoraria al Dalai Lama
ROMA (Reuters) - Il Consiglio comunale di Roma ha deciso oggi di conferire al Dalai Lama la cittadinanza onoraria della Capitale.
"Voglio esprimere grande soddisfazione, a nome mio e della città di Roma, per il conferimento della cittadinanza onoraria al Dalai Lama, deciso con una mozione del Consiglio Comunale approvata sia da maggioranza che dall'opposizione", ha detto il sindaco Gianni Alemanno in un comunicato.
"Il leader religioso ... rappresenta un esempio di lotta politica non violenta e di dialogo. Con questo riconoscimento, Roma ... esprime la sua vicinanza al popolo tibetano e ribadisce la sua stima per la vita e l'opera del premio Nobel".
La cittadinanza, ha aggiunto Alemanno, verrà consegnata al Dalai Lama "appena le sue condizioni di salute gli consentiranno di intraprendere il viaggio già programmato in Europa".
grazie..
almeno qualcuno.. ci prova.
tibet libero
ROMA (Reuters) - Il Consiglio comunale di Roma ha deciso oggi di conferire al Dalai Lama la cittadinanza onoraria della Capitale.
"Voglio esprimere grande soddisfazione, a nome mio e della città di Roma, per il conferimento della cittadinanza onoraria al Dalai Lama, deciso con una mozione del Consiglio Comunale approvata sia da maggioranza che dall'opposizione", ha detto il sindaco Gianni Alemanno in un comunicato.
"Il leader religioso ... rappresenta un esempio di lotta politica non violenta e di dialogo. Con questo riconoscimento, Roma ... esprime la sua vicinanza al popolo tibetano e ribadisce la sua stima per la vita e l'opera del premio Nobel".
La cittadinanza, ha aggiunto Alemanno, verrà consegnata al Dalai Lama "appena le sue condizioni di salute gli consentiranno di intraprendere il viaggio già programmato in Europa".
grazie..
almeno qualcuno.. ci prova.
tibet libero
Fonti italiane e blogger Usa
"Paul Newman è morto"
ROMA - Dalle prime ore di oggi una notizia corre sul Web: Paul Newman, 83 anni, uno degli ultimi grandi divi di Hollywood, sarebbe morto la scorsa notte nella sua abitazione. Pochi giorni fa lo stesso attore, da tempo malato di tumore, aveva chiesto a sua moglie, l'attrice Joan Woodward, di essere riportato a casa dall'ospedale, il Weill Cornell Medical Center di New York, dove si stava sottoponendo a un ciclo di terapie. "Voglio morire nel mio letto", avrebbe detto. E questa mattina l'imprenditore Vincenzo Manes, presidente della fondazione Dynamo Camp di Limestre (Pistoia), che fa parte delll'organizzazione internazionale di solidarietà fondata da Newman, nel corso della festa annuale della fondazione ha detto: "Oggi alle 7.30 ho ricevuto una email che mi comunicava una cosa molto triste: Paul Newman non è più con noi".
http://www.repubblica.it/2008/06/sezion ... tizia.html
R.I.P
"Paul Newman è morto"
ROMA - Dalle prime ore di oggi una notizia corre sul Web: Paul Newman, 83 anni, uno degli ultimi grandi divi di Hollywood, sarebbe morto la scorsa notte nella sua abitazione. Pochi giorni fa lo stesso attore, da tempo malato di tumore, aveva chiesto a sua moglie, l'attrice Joan Woodward, di essere riportato a casa dall'ospedale, il Weill Cornell Medical Center di New York, dove si stava sottoponendo a un ciclo di terapie. "Voglio morire nel mio letto", avrebbe detto. E questa mattina l'imprenditore Vincenzo Manes, presidente della fondazione Dynamo Camp di Limestre (Pistoia), che fa parte delll'organizzazione internazionale di solidarietà fondata da Newman, nel corso della festa annuale della fondazione ha detto: "Oggi alle 7.30 ho ricevuto una email che mi comunicava una cosa molto triste: Paul Newman non è più con noi".
http://www.repubblica.it/2008/06/sezion ... tizia.html
R.I.P



