Questo disco è un autentico gioiello, una vera e propria esplosione di synths e drum machine (la mano di Daniel Myer, dei Covenant tra gli altri e autore di alcuni remix per Recoil, si sente), dieci tracce una più bella dell'altra, dalla prima all'ultima. Atmosfere fantastiche, bellissimo cantato (Frank Spinath dei Seabound). Mi auguro in un seguito altrettanto spettacolare. Spiccano su tutte Radioaktive, Raiders, I Want You, Sinner e Skin And Bones. Anche se citare quetse non rende giustizia agli altri cinque brani, come detto un disco senza davvero alcuna pecca.
Aggiungo soltanto, ed è tutto dire, che ogni volta che lo metto su non riesco a non ascoltarlo almeno due volte di seguito.
Che gran disco!Non certo ai livelli di The Fat Of The Land, ma siamo su livelli belli alti.Alcuni pezzi (Poison, Thei Law, Voodoo People, Speedway, Full Throttle, The Narcotic Suite: Skylined e No Good Start The Dance) sono davvero molto travolgenti.
4° album, il migliore per me, del side project dei Mind In A Box. Si lascia a scoltare molto piacevolmente, con degli sprazzi molto carini ed interessanti come l'open track Not My Deal, Doomed, A.I. e Gravity.
Nottata insonne con full immersion nel resto (tolto il super trittico PHM, TDS e TF) della discografia che, imho, conta dei NIN.
Siamo abbastanza distanti, imho, dal trittico sopra citato, sia come qualità che come mood (a parte l'EP Broken), ma sono comunque dei buoni/ottimi album. Hesitation Marks insieme a Broken il mio preferito, subito dopo With Teeth e Year Zero ed infine The Slip. Il resto della discografia non mi dice niente, a parte il brano The Lovers dell'EP Add Violence.
Credo che il rimando della copertina a Stripped sia abbastanza palese, imho, per questo bel dischetto di technopop alla vecchia maniera davvero molto ben fatto. Come album d'esordio promettono molto bene.
"Assieme al singer originario di Baltimora, ci sono Joshua Eustis (noto per il suo combo di musica elettronica Telefon Tel Aviv e la presenza nella line-up di Nine Inch Nails e Puscifer in alcuni tour) e Steven Alexander Ryan, che può vantare a sua volta collaborazioni come tecnico del suono con Nine Inch Nails e A Perfect Circle." (cit.)
Uno dei migliori dischi usciti negli ultimi tempi. Davvero molto bello in tutte le sue tracce sostanzialmente.