Depeche Mode: Spirit. Opinioni e commenti

Discussioni generali sui Depeche Mode

Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Quale è il tuo giudizio del nuovo disco Spirit?

Ottimo
25
29%
Distinto
25
29%
Buono
16
19%
Sufficiente
9
10%
Insufficiente
11
13%
 
Voti totali: 86

Avatar utente
devotional
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 11457
Iscritto il: dom ott 05, 2003 7:48 pm
Località: Nabla Machine

Messaggio da devotional »

Niente è immutabile. Fino a Delta i suoi pezzi erano tre... ora sono quattro. immagino questo avanzamenti di grado possa riflettersi anche nell'ordine dei singoli.

Circa quale pezzo... Martin ha detto che Poison è il suo migliore di sempre... e per me nella band decide lui cosa pubblicare... quindi se dovessi puntare un euro... :wink:

Circa la qualità dei brani. Non riesco a prescindere dai testi, se non con estrema fatica e solo in alcuni casi. Sotto questo aspetto Dave è migliorato molto, ma il confronto è impietoso per i miei canoni ancora oggi, pur apprezzando qualcosa scritto da lui qua e là.
Avatar utente
Crumble to Dust
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 550
Iscritto il: mer mar 15, 2017 11:56 pm
Località: Here in this house

Messaggio da Crumble to Dust »

Komete ha scritto:Strano se si discostassero dalla prassi consolidata di fare uscire un pezzo di Dave come secondo e non come terzo singolo :shock:
Hai ragione anche tu...
Magari ci sorprendono e fanno uscire You Move, tanto per non far torto a nessuno :mrgreen:
Avatar utente
The Thing
Clean
Clean
Messaggi: 2676
Iscritto il: dom set 07, 2003 12:01 am

Messaggio da The Thing »

Crumble to Dust ha scritto: Magari ci sorprendono e fanno uscire You Move, tanto per non far torto a nessuno :mrgreen:


Immagine
Avatar utente
Crumble to Dust
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 550
Iscritto il: mer mar 15, 2017 11:56 pm
Località: Here in this house

Messaggio da Crumble to Dust »

Immagine
Avatar utente
katullo
Educating
Educating
Messaggi: 6397
Iscritto il: ven ago 22, 2003 3:52 pm
Località: Bestville

Messaggio da katullo »

devotional ha scritto:
prova a vedere cosa combinano gli U2, i Cure, i Duran che sono coetanei. I DM riescono come minimo a mantenere una dignità ed un coraggio che loro non hanno e forse non hanno mai avuto.
questa è un'altra cosa che sinceramente non ho mai capito, ma cosa vi avranno fatto di così male le altre band? :)
Non che io segua U2 e Cure ma ciò che anche di recente, a chi più a chi meno, gli è successo non mi sembra abbia prodotto effetti paragonabili all'interno dei rispettivi contenitori. Sui Duran poi, che traccio maggiormente, non sono proprio d'accordo. Che poi un Le Bon al 100% me lo son ritrovato addirittura a stracantare In a Broken Dream ( Phyton Lee Jackson ) durante il Music di Mediaset.
Alti e bassi nel corso degli anni anche lì come ovunque, ma direi che l'ultimo albo non sfigura proprio per niente, è la buona stella ad esser calata. Io son convinto che la musica a partire dai fine '90 si sia gonfiata a sproposito, vuoi anche per via della crisi del mercato del lavoro davvero tutti ci hanno almeno provato riversando nel settore milioni di tonnellate di tutto e di niente. E con la vana pretesa di apportare novità ad ogni costo si è finito col perdere l'orientamento.

Capisco la fedeltà ai Mode, che a modo loro in questo globalismo ci son cascati, ma fortunatamente esiste anche chi continua sulla strada maestra e si rinnova con maggior coerenza, ci piaccia o no l'idea di ritrovarcelo più riconoscibile che stravolto.


Komete ha scritto:Nessun poison tooth e nessun gioco al massacro, ti posso assicurare...
Ma è che davvero non riesco a seguire il tuo ragionamento espresso nelle pagine addietro.
Prima fai l'elogio della purezza del synth pop, di suoni incontaminati e di quel filone (parole tue) che i nostri avrebbero da un certo punto in poi tradito, poi fai l'apoteosi proprio del disco (SOFAD) che proprio dal quel filone si è discostato maggiormente spingendosi verso altre derive.

Non si tratta di leggere o guardare le figure, si tratta, con tutto l'impegno possibile, di non trovare una coerenza nel ragionamento espresso pagine fa.
al contrario di quanto sia molto più facile pensare io non ho mai ritenuto Songs un lavoro privo di elettronica e pop. Vedere per la prima volta le casse sul palco e Dave coi capelli lunghi a me personalmente non ha mai suggerito la svolta rock, quella ex-nunc per capirci.
Io in Songs ci ho trovato da subito la celebrazione dei contrasti che fino ad allora si erano solo affacciati ( diversi, e felicissimi, come le suonate al chiaro di luna di Wilder ed i virtuosismi di Gore ) ma sotto quella fin troppo tipica coltre di gospel&blues pulsa un technopop che da Walking fino ad Higher Love gli stessi depeche non sono mai più riusciti ad eguagliare. Anche per questo gli ultimi dischi mi fanno incazzare.
ULTRA riportò quel technopop al filone ( termine in verità rubato a Dev ) più canonico ma massimamente evoluto, come se da Waiting for The Night si passasse ad Home con maggior scioltezza, facendo finta che il 1993 non fosse mai esistito se non all'interno di un gigantesco buco temporale alla Countdown.Dimensione Zero (1980) :)
In questo senso Songs diventa un disco unico, non raro.

Ecco perchè credo che rispetto al pop-elettronico persista da sempre il gigantesco pregiudizio di ritenerlo filone limitato e circoscritto a quei suoni che non vi sono mai piaciuti, ma sta sicura che chi l'orecchio ce l'ha discretamente allenato riesce a sentirlo e a goderselo ovunque esista realmente.

best catchthepop
Avatar utente
Hell'o
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 2899
Iscritto il: mer gen 30, 2013 5:08 pm

Messaggio da Hell'o »

kat secondo me il discorso è sempre quello, semplicemente i dm di oggi non ti piacciono più e amen, perchè se ti piacessero ancora "magicamente" sentiresti l'elettronica che innerva anche spirit. forse non è presente nella percentuale e nel modo (e nei suoni) che a te interessa ma c'è, il disco parla molto chiaro.

Per quanto ormai largamente contaminati da rock e blues i dm rimangono una band di matrice e struttura elettronica, il loro modo di suonare (sempre poco) è molto meccanico, per nulla sanguigno (ok dal vivo il discorso cambia un pò), le emozioni che trasmettono con la loro musica sono sempre poco muscolari e analogiche, quella componente "glaciale" continua a caratterizzarli anche nelle canzoni dell'ultimo albo (poorman e scum su tutte per me). Persino poison (che certamente è la meno synthpop di tutte) ha un incedere robotico, marziale a tratti la definirei industrial-blues. Nelle loro canzoni io ci sento sempre -oggi come ieri- il calore di una fredda macchina musicale che codifica emozioni umane troppo umane. imho
Avatar utente
this twilight garden
Master
Master
Messaggi: 394
Iscritto il: mar mag 31, 2005 3:52 pm
Località: This twilight world

Messaggio da this twilight garden »

No, vi prego, non potete dirmi che Slow - con i suoi 4 cambi di tonalità, col suo testo sexy e audace ma non volgare e ridicolo tipo SMS - è prescindibilissima. Mi date un dispiacere :(
Avatar utente
this twilight garden
Master
Master
Messaggi: 394
Iscritto il: mar mag 31, 2005 3:52 pm
Località: This twilight world

Messaggio da this twilight garden »

Aggiungo una previsione. Se dovessi scommettere su un singolo,scommetterei su So Much Love.

Gahan ha già ottenuto un pezzo in più sul disco, sebbene in condivisione con Gore, la gioia del secondo singolo non gliela danno nemmeno se Eigner impara a suonare la batteria. Imho
Avatar utente
Hell'o
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 2899
Iscritto il: mer gen 30, 2013 5:08 pm

Messaggio da Hell'o »

this twilight garden ha scritto:la gioia del secondo singolo non gliela danno nemmeno se Eigner impara a suonare la batteria. Imho
ocio che si sta allenando :lol: :lol: :lol:

<iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/g1HN7orzSAs" frameborder="0"></iframe>
Avatar utente
lipsoftragedy93
Master
Master
Messaggi: 221
Iscritto il: sab apr 01, 2017 10:09 am
Località: Lothlórien

Messaggio da lipsoftragedy93 »

Immagine
Avatar utente
katullo
Educating
Educating
Messaggi: 6397
Iscritto il: ven ago 22, 2003 3:52 pm
Località: Bestville

Messaggio da katullo »

Hell'o ha scritto:kat secondo me il discorso è sempre quello, semplicemente i dm di oggi non ti piacciono più e amen, perchè se ti piacessero ancora "magicamente" sentiresti l'elettronica che innerva anche spirit. forse non è presente nella percentuale e nel modo (e nei suoni) che a te interessa ma c'è, il disco parla molto chiaro.

Per quanto ormai largamente contaminati da rock e blues i dm rimangono una band di matrice e struttura elettronica, il loro modo di suonare (sempre poco) è molto meccanico, per nulla sanguigno (ok dal vivo il discorso cambia un pò), le emozioni che trasmettono con la loro musica sono sempre poco muscolari e analogiche, quella componente "glaciale" continua a caratterizzarli anche nelle canzoni dell'ultimo albo (poorman e scum su tutte per me). Persino poison (che certamente è la meno synthpop di tutte) ha un incedere robotico, marziale a tratti la definirei industrial-blues. Nelle loro canzoni io ci sento sempre -oggi come ieri- il calore di una fredda macchina musicale che codifica emozioni umane troppo umane. imho
liquidare sempre il discorso col fattore gusto è troppo riduttivo per chi non ha seguito i Mode al pari di come una volta si imponeva ai bambini di frequentare la messa, e amen.

Nei depeche non è scomparso solo il miglior pop-elettronico ma tutto l'insieme che quel pop-elettronico sosteneva. Immagine, interpretazione, anche se non li ho mai contemplati credo anche tematiche e testi.
L'elettronica poi, l'ho scritto fino a poco fa, non vuol dir nulla se messa lì a pascolare alla rinfusa. Io poi chiederei definitivamente ad un vero estimatore del rock-e-basta ( ma uno bravo eh ) se c'è tutta questa predisposizione nei depeche Mode filoguidati dal Gahan dell'ultimo dodicennio. A me pare proprio di no.
E ancora :un live dei depeche Mode infarcito da Playing a Spirit non è più quel live centellinato a cui si bramava di partecipare, se non negli animi di quei sostenitori a cui i Mode piacciono anche se il disco non lo facessero affatto (ndr). Ma ti pare giusto che mio cugino che non se li è mai filati di striscio solo perchè abita a Bologna a Pasquetta mi fa: "...allora quest'anno ce li andiamo a vedere i depeche eh, io abito lì vicino ho già preso i biglietti...". Ed a me resta solo rispondergli: "buon divertimento".
Ti rendi conto? Dopo tutto quello che ho fatto per loro! :)
Infatti oggi gli stadium-show superano di gran lunga sul metro della competizione discografica qualsiasi altra prestazione artistica.

Troppo è cambiato, che poi per me il verbo giusto da usare sia "peggiorato" me ne assumo la piena e personale responsabilità ma non facciamo finta di non essercene accorti un po' tutti di 'sto... cambiamento.

best eh!
Avatar utente
ReadyToDrop
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 1899
Iscritto il: mer lug 29, 2009 9:16 pm
Località: Venezia

Messaggio da ReadyToDrop »

devotional ha scritto:Martin ha detto che Poison [Heart] è il suo migliore di sempre...
Aridatece It's Called A Heart!

("Ecco, Martino, ora che l'abbiamo sparata grossa uguale e quindi siamo pari, ti voglio portare in un posto dove cazzate del genere non solo passano quasi inosservate, ma sono addirittura le benvenute... 'Io confesso' si chiama... Magari puoi chiamare pure quel tuo amichetto, Andrea mi pare si chiami... quello là, quello che diceva che Sounds Of The Universe è il nuovo Violator...
Ogni tanto ci faccio un salto anch'io...
Vedrete, starete bene lì...")
Ultima modifica di ReadyToDrop il mer apr 26, 2017 1:00 pm, modificato 2 volte in totale.
Avatar utente
Komete
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 1069
Iscritto il: dom mag 18, 2014 11:34 am
Contatta:

Messaggio da Komete »

katullo ha scritto:Ecco perchè credo che rispetto al pop-elettronico persista da sempre il gigantesco pregiudizio di ritenerlo filone limitato e circoscritto a quei suoni che non vi sono mai piaciuti, ma sta sicura che chi l'orecchio ce l'ha discretamente allenato riesce a sentirlo e a goderselo ovunque esista realmente.
Grazie per la spiegazione.
Ma ti devo contraddire: non solo a me quei suoni piacciono moltissimo e l'orecchio ce l'ho molto allenato, avendo iniziato prestissimo ad ascoltare i pionieri dell'elettronica, Kraftwerk, Eno, i suoni glaciali del primo John Foxx, i Cabaret Voltaire.
Ma anche contemporaneamente altri filoni.
Apprezzo sia artisti che hanno scelto percorsi molto lineari e coerenti (vedi: Foxx) che artisti che hanno seguito percorsi più camaleontici e trasformisti e che hanno scelto la contaminazione/sperimentazione di altri generi come modus operandi (massimo esempio Bowie, ma anche i Tuxedomoon, con le loro mille facce, o artisti come David Sylvian o Marc Almond, o ancora Peter Gabriel e David Byrne che si sono avventurati anche nella world music).

Per quanto riguarda i DM, io la penso come Hell'o: credo che a te semplicemente da un certo punto in poi abbiano smesso di piacerti, e hanno iniziato a deluderti fortemente, ed è stato come disamorarti di qualcuno di cui eri follemente innamorato e cercare a tutti i costi di trovare mille difetti per ammettere a se stesso di non essere più innamorato di quella persona.

Ma allora puoi farne un discorso di decadimento qualitativo per le tue orecchie e per il tuo gusto personale, dire che i pezzi di oggi non sono all'altezza di quelli precedenti, e ci può stare, ma non parlare di tradimento di un'essenza, o di un genere, perché secondo me così non è stato.
Per me i DM cinquantacinquenni sono molto coerenti con i DM venticinquenni che abbiamo amato, pur nelle mille evoluzioni.
E se c'è stato qualche passo falso, un periodo di incertezza, un calo creativo (non certo Playing The Angel, per quanto mi riguarda) è una cosa che può succedere in una carriera così lunga.
Ma anche dare la colpa al manovratore rockettaro che ha egemonizzato la band portandola verso il decadimento... bah, uno lo può anche pensare se vuole, a me sembra una scusa, sta di fatto che a me né SOTU né Delta Machine a posteriori avrebbero convinto, se si fossero eliminati i 3 pezzi del manovratore e inserite tutte le b-sides e i bonus possibili del biondo, perché sarebbero comunque stati album deboli, senza una struttura definita e una visione di fondo.
Cosa che invece Spirit recupera, sia perché Martin ha ritrovato un'ispirazione creativa molto forte, che nei due precedenti non c'era, sia perché i 3 pezzi di Dave funzionano e si integrano bene, per cui per me è un lavoro compatto e coeso.

Punti di vista differenti...
Avatar utente
katullo
Educating
Educating
Messaggi: 6397
Iscritto il: ven ago 22, 2003 3:52 pm
Località: Bestville

Messaggio da katullo »

Sì ma così posta è una questione di gusti anche per te/voi.
Ed il tuo gusto dovrebbe valere quantomeno quanto il mio.
Se si trattasse esclusivamente di gusti...

best ...tastes?
Avatar utente
Hell'o
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 2899
Iscritto il: mer gen 30, 2013 5:08 pm

Messaggio da Hell'o »

katullo ha scritto:Troppo è cambiato, che poi per me il verbo giusto da usare sia "peggiorato" me ne assumo la piena e personale responsabilità ma non facciamo finta di non essercene accorti un po' tutti di 'sto... cambiamento.

best eh!
guarda se parliamo di "ispirazione" e "chimica" (parole orrende ma per essere un po chiari vanno bene) tra i componenti della band e il pubblico secondo me i "migliori" anni dei dm rimangono quelli tra 86-90; tutto quello che è successo dopo ha a che fare con cali fisiologici, resurrezioni, ritorni di fiamma, exploit, cadute verticali, risalite etc etc. Per quanto riguarda me con sofad ho avuto la netta sensazione che "certi" dm fossero esattamente morti lì, posso dire che il concerto a milano del devotional per me è stata la fine conclamata dei dm che avevo conosciuto da ragazzino (indipendentemente dalla bellezza di quelle song).

La "resurrezione" di Ultra mi aveva certo stupito (infatti boag è una delle mie song preferite di sempre) ma il giocattolo per me si era comunque rotto; conscio di questo ho trovato -senza forzature ma con molta curiosità- altro modo di ascoltare i dm, e questo altro modo mi consente di apprezzare naturalmente le numerose belle cose (tra qualche solenne cacata) che i dm continuano a regalarmi/ci. Oggi mi ritrovo nel 2017 con un nuovo disco dei dm tra le mani e in molti passaggi di quel disco continuo a sentirci qualcosa di prodigioso e inafferrabile (fail, eternal, scum, poorman, going e ti dirò anche in cover me..).

Forse è cambiata la forma (sicuramente è cambiata) ma alla fine la sostanza, un bel pò di sostanza -leggi magia- considerato tutto, continua ad esserci..almeno per me.
Rispondi

Torna a “Discussioni”