Amen.black c ha scritto:jim vive cmq sempre..
Black
(OT) BREAKING NEWS
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- Fennicella
- Ultra member

- Messaggi: 1971
- Iscritto il: lun mar 10, 2008 3:53 pm
- Località: The Invisible Roman Woman
Dubai: uccisa e sfigurata Tamim,
popstar libanese ammiratrice di Hariri
La cantante, sparita da 8 mesi, è stata pugnalata. Il volto asportato con un taglierino
DUBAI - Un vero e proprio giallo, che sta scuotendo il mondo arabo.
Sfigurata in viso e pugnalata in diverse parti del corpo: così è stata ritrovata senza vita nel suo appartamento a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, Suzanne Tamim (31 anni), cantante pop libanese, da anni lontana dai palcoscenici del suo Paese.
Lo riferisce il portale di notizie libanese «Al-Nashra». Secondo il sito internet, la Tamim è stata ritrovata morta lunedì scorso dopo che «per mesi aveva fatto perdere le sue tracce a familiari e conoscenti». «Il suo corpo - prosegue il portale - è stato pugnalato in diversi punti e il suo viso è stato sfigurato con un taglierino prima della sua morte».

popstar libanese ammiratrice di Hariri
La cantante, sparita da 8 mesi, è stata pugnalata. Il volto asportato con un taglierino
DUBAI - Un vero e proprio giallo, che sta scuotendo il mondo arabo.
Sfigurata in viso e pugnalata in diverse parti del corpo: così è stata ritrovata senza vita nel suo appartamento a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, Suzanne Tamim (31 anni), cantante pop libanese, da anni lontana dai palcoscenici del suo Paese.
Lo riferisce il portale di notizie libanese «Al-Nashra». Secondo il sito internet, la Tamim è stata ritrovata morta lunedì scorso dopo che «per mesi aveva fatto perdere le sue tracce a familiari e conoscenti». «Il suo corpo - prosegue il portale - è stato pugnalato in diversi punti e il suo viso è stato sfigurato con un taglierino prima della sua morte».

- blackcelebration73
- Ultra member

- Messaggi: 1900
- Iscritto il: sab lug 23, 2005 2:01 pm
- Località: Barletta
Gaffe di Scajola sulla nuova centrale
Il ministro: eccola, dopo qualche vita umana...
CIVITAVECCHIA — «I pochi che ancora non hanno capito, capiranno. Dopo tanti sacrifici, anni di lavoro e qualche vita umana, si è costruita questa modernissima centrale dove tutto è controllato e tutto è sicuro». Il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, interviene parlando dal palco durante l'inaugurazione della centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord.
Si tratta della stessa persona che nel 2002 aveva definito «rompicoglioni» Marco Biagi solo per aver chiesto il ripristino della scorta»..........
Il ministro: eccola, dopo qualche vita umana...
CIVITAVECCHIA — «I pochi che ancora non hanno capito, capiranno. Dopo tanti sacrifici, anni di lavoro e qualche vita umana, si è costruita questa modernissima centrale dove tutto è controllato e tutto è sicuro». Il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, interviene parlando dal palco durante l'inaugurazione della centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord.
Si tratta della stessa persona che nel 2002 aveva definito «rompicoglioni» Marco Biagi solo per aver chiesto il ripristino della scorta»..........
Un équipe di studiosi americani ha messo a punto una hot-list musicale per la coppia, facendo una classifica di tutti gli alleati del sesso.
A partire dal jazz, che rilassa lui e lo aiuta nella fase preparatoria del rapporto.
Il blues riduce la tensione.
La classica eleva lo spirito durante il rapporto.
Il folk rallegra, allenta lo stress e riduce la timidezza.
Il pop rinvigorisce e dà coraggio.
I ritmi latini hanno un effeto disibinitorio e favoriscono la sintonia con il partner.
Il rock energizza imprimendo una scarica di andrenalina.
La techno, controproducente nei preliminari, è una valida alleata durante il rapporto(sopratutto per i timidi).
L'house, invece è l'ideale per chi ha difficoltà a dialogare.
Da evitare rap e heavy metal:rendono violenti.
vaaa bene
A partire dal jazz, che rilassa lui e lo aiuta nella fase preparatoria del rapporto.
Il blues riduce la tensione.
La classica eleva lo spirito durante il rapporto.
Il folk rallegra, allenta lo stress e riduce la timidezza.
Il pop rinvigorisce e dà coraggio.
I ritmi latini hanno un effeto disibinitorio e favoriscono la sintonia con il partner.
Il rock energizza imprimendo una scarica di andrenalina.
La techno, controproducente nei preliminari, è una valida alleata durante il rapporto(sopratutto per i timidi).
L'house, invece è l'ideale per chi ha difficoltà a dialogare.
Da evitare rap e heavy metal:rendono violenti.
vaaa bene
- Fennicella
- Ultra member

- Messaggi: 1971
- Iscritto il: lun mar 10, 2008 3:53 pm
- Località: The Invisible Roman Woman
Venezia,un uomo aveva chiesto cambio destinazione uso garage
(ANSA) - VENEZIA, 1 AGO - Chiede il cambio di destinazione d'uso e la sanatoria per trasformare un garage in magazzino e il Comune veneziano risponde 23 anni dopo.E' successo a un uomo di Marghera che pochi giorni fa ha ricevuto dagli uffici comunali la lettera di risposta alla sua domanda in cui si chiede di 'fornire entro 30 giorni la mancata integrazione dei documenti previsti'. L'uomo, incredulo, ha esclamato: 'Quel garage l'ho venduto gia' da anni e non mi ricordavo neanche piu' di quella richiesta'.
che tempismo
(ANSA) - VENEZIA, 1 AGO - Chiede il cambio di destinazione d'uso e la sanatoria per trasformare un garage in magazzino e il Comune veneziano risponde 23 anni dopo.E' successo a un uomo di Marghera che pochi giorni fa ha ricevuto dagli uffici comunali la lettera di risposta alla sua domanda in cui si chiede di 'fornire entro 30 giorni la mancata integrazione dei documenti previsti'. L'uomo, incredulo, ha esclamato: 'Quel garage l'ho venduto gia' da anni e non mi ricordavo neanche piu' di quella richiesta'.
che tempismo
ma...e l'EBM?...*Francy* ha scritto:
A partire dal jazz, che rilassa lui e lo aiuta nella fase preparatoria del rapporto.
Il blues riduce la tensione.
La classica eleva lo spirito durante il rapporto.
Il folk rallegra, allenta lo stress e riduce la timidezza.
Il pop rinvigorisce e dà coraggio.
I ritmi latini hanno un effeto disibinitorio e favoriscono la sintonia con il partner.
Il rock energizza imprimendo una scarica di andrenalina.
La techno, controproducente nei preliminari, è una valida alleata durante il rapporto(sopratutto per i timidi).
L'house, invece è l'ideale per chi ha difficoltà a dialogare.
Da evitare rap e heavy metal:rendono violenti.
vaaa bene
Sfogo del premier: ecco quanto lavoro E una foto «svela» gli appuntamenti
Dura, la vita del premier.[...]
Sono gli impegni, invero fitti, di mercoledì 30 luglio. Una lista colma di nomi femminili, quasi fosse una beffa. E meno male che Berlusconi s’è risparmiato il «decollo in elicottero» delle 10 verso Civitavecchia e l’inaugurazione della centrale Enel, visto che ci ha mandato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola.
Poi non c’è un attimo di tregua. Tra gli impegni, alle 13 c’è il segretario generale Mauro Masi. Mezz’ora più tardi la «colazione» al Senato per gli 80 anni di Cossiga, peraltro disertata dal festeggiato «per non trovarmi in imbarazzo e non creare imbarazzo». Accanto sono segnati appuntamenti con il deputato-avvocato Niccolò Ghedini e Gianni Letta. C’è un «tel. Bossi». Segue, alle 16, Cesare Previti. Quindi «Manna» e «Troise», due cognomi che richiamano le contestate «raccomandazioni» nelle telefonate con Agostino Saccà, ovvero le attrici Evelina Manna e Antonella Troise (quella che nelle intercettazioni il premier definì «pazza pericolosa»).

ovviamente l'ha fatto apposta. giusto per far gongolare l'italiano medio che antropologicamente è come lui: magnaccia, truffaldino, arraffone, lascivo.
Dura, la vita del premier.[...]
Sono gli impegni, invero fitti, di mercoledì 30 luglio. Una lista colma di nomi femminili, quasi fosse una beffa. E meno male che Berlusconi s’è risparmiato il «decollo in elicottero» delle 10 verso Civitavecchia e l’inaugurazione della centrale Enel, visto che ci ha mandato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola.
Poi non c’è un attimo di tregua. Tra gli impegni, alle 13 c’è il segretario generale Mauro Masi. Mezz’ora più tardi la «colazione» al Senato per gli 80 anni di Cossiga, peraltro disertata dal festeggiato «per non trovarmi in imbarazzo e non creare imbarazzo». Accanto sono segnati appuntamenti con il deputato-avvocato Niccolò Ghedini e Gianni Letta. C’è un «tel. Bossi». Segue, alle 16, Cesare Previti. Quindi «Manna» e «Troise», due cognomi che richiamano le contestate «raccomandazioni» nelle telefonate con Agostino Saccà, ovvero le attrici Evelina Manna e Antonella Troise (quella che nelle intercettazioni il premier definì «pazza pericolosa»).

ovviamente l'ha fatto apposta. giusto per far gongolare l'italiano medio che antropologicamente è come lui: magnaccia, truffaldino, arraffone, lascivo.
"Diminuiscono i reati". Senza dare un numero nè una percentuale, con un tono e un approccio vagamente propagandistico, il Cavaliere annuncia che "il decreto legge sulla sicurezza ha già dato frutti: i reati di strada, quelli più invasivi e offensivi, sono diminuiti". Da lunedì poi "l'esercito del bene" così spesso vagheggiato dal premier, prenderà forma nei 3000 militari che andranno a presidiare Roma, Milano e Napoli.
Da Repubblica.it
E la Mia Vespa????
Casso Silvio!,mercoledì pomeriggio,
dove me l'hanno rubata, se non in strada?
Tornando al topic di Kalos
Ma dove trova il tempo di tingersi il cuoio cappelluto?
Da Repubblica.it
E la Mia Vespa????
Casso Silvio!,mercoledì pomeriggio,
dove me l'hanno rubata, se non in strada?
Tornando al topic di Kalos
Ma dove trova il tempo di tingersi il cuoio cappelluto?
Polonia.
Chiude oggi la XIV edizione del Pryztanek Woodstock music festival', evento rock all'aperto di tre giorni gratuito che ha visto
la presenza di circa 150.000 ospiti giunti da tutta Europa.
Il festival è in ricordo del leggendario raduno hippie avvenuto a Woodstock (New York) nel 1969.

...che suini 
Chiude oggi la XIV edizione del Pryztanek Woodstock music festival', evento rock all'aperto di tre giorni gratuito che ha visto
la presenza di circa 150.000 ospiti giunti da tutta Europa.
Il festival è in ricordo del leggendario raduno hippie avvenuto a Woodstock (New York) nel 1969.

NAPOLI - Rissa ieri sera a Ischia. Sulla spiaggia dei pescatori, nella zona della cosiddetta Mandra, due giovani si sono presi a coltellate per ragazza. I due sono stati arresti arrestati dai carabinieri e dovranno rispondere di tentato omicidio. Gaetano La Rocca, 18 anni ha dato otto coltellate a Gianni Argentino, 26 anni, che impossessatosi del coltello, ha colpito La Rocca con due coltellate. (Agr)
allibisco.
glieli tingeranno durante gli spostamenti. se continua ad incontrare "le attrici" o aspiranti tali al ritmo di 3 per giorno alla fine gli verrà un colpo.
allibisco.
glieli tingeranno durante gli spostamenti. se continua ad incontrare "le attrici" o aspiranti tali al ritmo di 3 per giorno alla fine gli verrà un colpo.
E Palazzo Chigi «velò» il seno alla Verità svelata del Tiepolo
Le donne, a Palazzo Chigi, preferiscono vederle vestite. E non importa se quella che esibisce un seno — piccolo, tondo, pallido — se ne sta su una copia del celebre dipinto di Giambattista Tiepolo (1696-1770): «La Verità svelata dal Tempo ». Il dipinto, che Silvio Berlusconi aveva scelto come nuovo sfondo per la sala delle conferenze stampa, viene ritoccato. È successo. La testimonianza fotografica è inequivocabile. Prima si scorge un capezzolo. Poi il capezzolo sparisce. Coperto, si suppone, con due colpetti di pennello. La notizia è battuta dall’agenzia Italia alle 17,22. Un’ora dopo, Vittorio Sgarbi, critico d’arte di antica osservanza berlusconiana, ha la voce che quasi gli trema. «Cos’hanno fatto? Ma davvero?». Un ritocchino, professore. «Pazzi, sono dei pazzi...».
Ci vuole un bel coraggio, in effetti, a mettere le mani su un Tiepolo, sia pure in crosta. «E allora cosa dovrebbero fare con tutte quelle statue di donna sparse in decine di musei italiani dove spesso si ammirano seni da far restare senza fiato pure Pamela Anderson? ». L’arte, evidentemente, spaventa. «Oh... io spero davvero che la decisione di questo assurdo, folle, patetico, comico, inutile ritocchino sia stata presa all’insaputa del Cavaliere. Tanto più che se volevano fargli un piacere, cercando di non far associare agli italiani una tetta alla sua immagine di uomo, come dire? incline al fascino femminile, sono riusciti invece nell’esatto contrario. Ma si sa, almeno, chi è il responsabile di questa cretinata?». Non s’è capito subito, in verità. Poi il sottosegretario alla Presidenza Paolo Bonaiuti ha fatto personalmente qualche telefonatina. «E allora, beh, direi che è andata molto semplicemente: diciamo che è stata un’iniziativa di coloro che, nello staff presidenziale, provvedono alla cura dell’immagine di Berlusconi ».
Bonaiuti, scusi: ma cosa li avrebbe turbati tanto? «Beh... sì, insomma: quel seno, quel capezzoluccio... Se ci fate caso, finisce esattamente dentro le inquadrature che i tg fanno in occasione delle conferenze stampa». E quindi? «E quindi hanno temuto che tale visione potesse urtare la suscettibilità di qualche telespettatore. Tutto qui». C’è da dire che in occasione delle prime inquadrature ormai risalenti alla conferenza stampa del 20 maggio scorso (con il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia perfettamente centrata sotto la femminile Verità ancora scoperta) al centralino di Palazzo Chigi non risultano essere giunte particolari proteste da parte della cittadinanza italiana. Nè preoccupazioni per eventuali turbamenti vennero comunque al Cavaliere e al suo architetto di fiducia, che lo aiutò nella scelta del celebre dipinto: Mario Catalano, forse non casualmente già scenografo del memorabile programma di spogliarello televisivo «Colpo Grosso», condotto da Umberto Smaila su Italia 7 dal 1987 al 1991, con le ragazze, chiamate «mascherine», che — appunto — si facevano volar via il reggiseno cantando «Cin cin/ fruttine prelibate/ cin cin...».

in questa immagine la mia suscettibilità è urtata solo dalla carfagna.
Le donne, a Palazzo Chigi, preferiscono vederle vestite. E non importa se quella che esibisce un seno — piccolo, tondo, pallido — se ne sta su una copia del celebre dipinto di Giambattista Tiepolo (1696-1770): «La Verità svelata dal Tempo ». Il dipinto, che Silvio Berlusconi aveva scelto come nuovo sfondo per la sala delle conferenze stampa, viene ritoccato. È successo. La testimonianza fotografica è inequivocabile. Prima si scorge un capezzolo. Poi il capezzolo sparisce. Coperto, si suppone, con due colpetti di pennello. La notizia è battuta dall’agenzia Italia alle 17,22. Un’ora dopo, Vittorio Sgarbi, critico d’arte di antica osservanza berlusconiana, ha la voce che quasi gli trema. «Cos’hanno fatto? Ma davvero?». Un ritocchino, professore. «Pazzi, sono dei pazzi...».
Ci vuole un bel coraggio, in effetti, a mettere le mani su un Tiepolo, sia pure in crosta. «E allora cosa dovrebbero fare con tutte quelle statue di donna sparse in decine di musei italiani dove spesso si ammirano seni da far restare senza fiato pure Pamela Anderson? ». L’arte, evidentemente, spaventa. «Oh... io spero davvero che la decisione di questo assurdo, folle, patetico, comico, inutile ritocchino sia stata presa all’insaputa del Cavaliere. Tanto più che se volevano fargli un piacere, cercando di non far associare agli italiani una tetta alla sua immagine di uomo, come dire? incline al fascino femminile, sono riusciti invece nell’esatto contrario. Ma si sa, almeno, chi è il responsabile di questa cretinata?». Non s’è capito subito, in verità. Poi il sottosegretario alla Presidenza Paolo Bonaiuti ha fatto personalmente qualche telefonatina. «E allora, beh, direi che è andata molto semplicemente: diciamo che è stata un’iniziativa di coloro che, nello staff presidenziale, provvedono alla cura dell’immagine di Berlusconi ».
Bonaiuti, scusi: ma cosa li avrebbe turbati tanto? «Beh... sì, insomma: quel seno, quel capezzoluccio... Se ci fate caso, finisce esattamente dentro le inquadrature che i tg fanno in occasione delle conferenze stampa». E quindi? «E quindi hanno temuto che tale visione potesse urtare la suscettibilità di qualche telespettatore. Tutto qui». C’è da dire che in occasione delle prime inquadrature ormai risalenti alla conferenza stampa del 20 maggio scorso (con il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia perfettamente centrata sotto la femminile Verità ancora scoperta) al centralino di Palazzo Chigi non risultano essere giunte particolari proteste da parte della cittadinanza italiana. Nè preoccupazioni per eventuali turbamenti vennero comunque al Cavaliere e al suo architetto di fiducia, che lo aiutò nella scelta del celebre dipinto: Mario Catalano, forse non casualmente già scenografo del memorabile programma di spogliarello televisivo «Colpo Grosso», condotto da Umberto Smaila su Italia 7 dal 1987 al 1991, con le ragazze, chiamate «mascherine», che — appunto — si facevano volar via il reggiseno cantando «Cin cin/ fruttine prelibate/ cin cin...».

in questa immagine la mia suscettibilità è urtata solo dalla carfagna.



