Inviato: dom dic 28, 2014 4:59 pm
Per me al sangue, grazie!Ashi Waza ha scritto:"Non c'è nessuna possibilità"... però quando 'sto 3D è aggiornato, ci entro sempre con un filetto di speranza...
https://forum.depechemodeitalia.com/
Per me al sangue, grazie!Ashi Waza ha scritto:"Non c'è nessuna possibilità"... però quando 'sto 3D è aggiornato, ci entro sempre con un filetto di speranza...
saturnz70 ha scritto:Per me al sangue, grazie!
Oltre all'ego smisurato, quello che temo è che i Depeche tendono a cristallizzarsi in una determinata condizione che procuri loro il minimo stress possibile. Quindi stessi collaboratori, stessa routine, stessa struttura delle scalette, stesso andamento delle leg dei tour... Alan sarebbe un'incognita enorme, che scombussolerebbe tutto. Un'incognita che tra l'altro ha un suo bel caratterino.Numanoid ha scritto:Allora, io (a malincuore ma sempre felice di essere smentito) non credo che ci sarà mai più una reunion con Wilder in pianta stabile... alla fine sappiamo bene che i nostri cari Depeche hanno un ego smisurato e non ce li vedo a metterlo da parte purtroppo ed è un peccato....
Io però credo che Wilder, forse, lo vedremo presto in un disco di Gary Numan visto che quest'ultimo da un pò di mesi sta parlando del fatto che gli piacerebbe fare una collaborazione con l'amico Alan.
Magari!!!!! Un nuovo disco di Numan con Wilder e Robin Finck, e possibilmente che il tour passasse anche dall'Italia questa volta....non sarebbe proprio niente male!Numanoid ha scritto:Io però credo che Wilder, forse, lo vedremo presto in un disco di Gary Numan visto che quest'ultimo da un pò di mesi sta parlando del fatto che gli piacerebbe fare una collaborazione con l'amico Alan.
a me non sembra che WIlder abbia sto caratterino.. certo che aiuterebbe a portare il trio fuori dalla comfort zone.. quello che mi è sempre sembrato il più viscido è FletchMiss Kaleid ha scritto:Oltre all'ego smisurato, quello che temo è che i Depeche tendono a cristallizzarsi in una determinata condizione che procuri loro il minimo stress possibile. Quindi stessi collaboratori, stessa routine, stessa struttura delle scalette, stesso andamento delle leg dei tour... Alan sarebbe un'incognita enorme, che scombussolerebbe tutto. Un'incognita che tra l'altro ha un suo bel caratterino.
Una sua collaborazione con Gary sarebbe un toccasana imo. Alan sembra aver gettato la spugna e aver rinunciato per il momento a fare musica...
Ce l'ha eccome. E' un misantropo, e questo lo ha relegato in uno stato di grande isolamento artistico, oltre che fisico. Quando lo abbiamo intervistato, ci ha confermato che gli piace lavorare solo per sé, e che non sopporta l'idea di andare in studio e doversi relazionare con la personalità di altri artisti (salvo rarissime eccezioni, vedi il suo caro amico Douglas McCarthy). Questo è il motivo per cui non ha mai fatto decollare la sua carriera di produttore, nonostante le evidenti potenzialità.Numanoid ha scritto:a me non sembra che WIlder abbia sto caratterino.. certo che aiuterebbe a portare il trio fuori dalla comfort zone.. quello che mi è sempre sembrato il più viscido è Fletch
Hai intervistato Alan Wilder?Miss Kaleid ha scritto:Quando lo abbiamo intervistato
Eccolo lì il nostro Grande Capo, che ha dato voce alle domande dei forumistiechoes ha scritto:Hai intervistato Alan Wilder?Davero?
Fuori dal Circolo, in attesa dell'apertura, trepidanti, emozionati. Ed ecco che li, dal nulla, si sente un "excuse me"; ci giriamo tutti, eravamo neanche una 50ina, e ci ritroviamo Daniel e Gareth appiedati, con borsoni a tracolla e in mano pieni di attrezzature che ci chiedono di farli entrare. Silenzio di tomba, ci apriamo come le acque con Mosè e loro candidamente ci sorridono ed entrano passando in mezzo a noi, dopodiché ci richiudiamo letteralmente dietro di loro piegando teste e busti nel tentativo di lanciargli un'ultima incredula occhiata.Miss Kaleid ha scritto:Bei ricordi.
Ecco, la fase successiva è Daniel che entra nel cortiletto vuoto del Circolo e si guarda intorno un po' disorientato. E io che gli corro incontro a dargli il benvenuto - mi ha guardata ancora più spaesatoalanwilder91 ha scritto:Fuori dal Circolo, in attesa dell'apertura, trepidanti, emozionati. Ed ecco che li, dal nulla, si sente un "excuse me"; ci giriamo tutti, saremo stati neanche una 50ina, e ci ritroviamo Daniel e Gareth appiedati, con borsoni a tracolla e in mano pieni di attrezzature che ci chiedono di farli entrare. Silenzio di tomba, ci apriamo come le acque con Mosè e loro candidamente ci sorridono ed entrano passando in mezzo a noi, dopodiché ci richiudiamo letteralmente dietro di loro piegando teste e busti nel tentativo di lanciargli un'ultima incredula occhiata.