La regia delle Highline Sessions vince 10 a 1 contro quella di questo Live. Smunta, poco curata, poco incisiva, pubblico praticamente ignorato. Non che sia brutta in senso generale, però dai racconti degli amici che ci sono stati mi aspettavo una vagonata di magia (vuoi per il pubblico internazionale, vuoi per la location, vuoi perché era l'ultimo concerto) che purtroppo non è arrivata. Paradossalmente una regia "brutta", alla Touring The Angel, ti rimane di più mentre questa scivola via senza sobbalzi.
Continuo poi a non capire perché si ostinano a far registrare date a tour inoltrato, finito in questo caso, quando la stanchezza e lo scazzo sono, comprensibilmente, ai massimi livelli.
Ma più di tutti è Dave a farmele girare. Non per le smorfie alla Billy Idol, non per le movenze caricaturali, non per gli stivaletti orrendi o perché gioca sempre con quella cacchio di collanina, ma perché quando decide che è arrivato il momento lui canta ancora
benissimo. Cover Me, Everything Counts, Heroes e alcune altre sono lì a testimoniarlo; quando a lui gira bene la performance è elegante, sentita, precisa. Capisco che cantare di naso e di gola, anche se ti massacri i muscoli faringei a lungo andare, sia molto più facile e meno stancante che cantare di diaframma, e sfido chiunque a farlo per 130 date, però è anche vero che se smetti di saltare a destra e a manca e ti concentri sul cantato ce la puoi fare (magari snellendo la lunghezza dei tour). A quasi 60 anni forse è arrivato il momento di trovare un altro modo per "eccitare" il pubblico. C''è da dire che è stato 1000 volte più caricaturale, sicuramente per via delle riprese, rispetto al resto del tour, quasi lo facesse apposta (anche nell'essere sguaiato in certe circostanze, come a dire: "tanto vi piace lo stesso").
Martin sempre splendido, niente da dire. Fletch è Fletch, non ne farei mai a meno (valorizzato pochissimo anche lui dalla regia).
Stendo un velo pietoso sugli altri due: sono ottimi musicisti, in tal senso George Michael era (

) una garanzia decisamente superiore rispetto ai DM in fatto di turnisti, ma completamente fuori contesto.
Già in tempi non sospetti, periodo Delta Machine, speravo e immaginavo che un format simile a quello delle Highline Sessions sarebbe potuto essere vincente, e ne sono ancora più convinto. Servirebbe solo un po' di coraggio da parte loro, perchè ormai la tecnologia permette tranquillamente un allestimento di quel tipo anche in grandi spazi, ed anche un po' di coraggio da parte del pubblico.
The Thing ha scritto:Everything counts ha un intro che spinge alla grande
Concordo, bellissima versione e bellissima performance, una delle cose più belle del Live insieme a The Things You Said. Peccato mortale che altre delle cose più belle dell'intero tour siano rimaste fuori (Corrupt, Wrong, In Your Room), ma ormai anche quella non è una novità.
P.S. Un caro saluto a tutti