Tim Simenon "BOMB THE BASS"
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
saturnz70 ha scritto:Lo sto ascoltando ora e mi mangio le mani per quello che poteva essere e non è [più] stato...
Ma perchè i DM (Martin?) sono allergici ai grandi produttori???
Perchè non sono (non è?) capaci di dare spazio a chi se ne intende portando la loro musica ad un livello più "alto", come sapeva fare Alan?
Forse non avremo mai la risposta...
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...a me non tanto, soprattutto perchè Hillier ho visto (leggasi "ascoltato") assai bene come ha lavorato in casa DM.Ashi Waza ha scritto:Questa ritualità del rimpianto preterintenzionale mi diventa asfissiante.
E già quando Freestate a proposito di Future Chaos scrive di SUONI SPLENDIDI, automaticamente (mi) parte- è inevitabile - l'accostamento, visto che oltrettutto l'anglo-asiatico coi nostri ci ha già lavorato.
E pure bene.
Fermo restando che anche nel disco di Simenon ci sono almeno 3 barra 4 brani di pregevolissima fattura (imho naturalmente).
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...a me non tanto, soprattutto perchè Hillier ho visto (leggasi "ascoltato") assai bene come ha lavorato in casa DM.Ashi Waza ha scritto:Questa ritualità del rimpianto preterintenzionale mi diventa asfissiante.
E già quando Freestate a proposito di Future Chaos scrive di SUONI SPLENDIDI, automaticamente (mi) parte- è inevitabile - l'accostamento, visto che oltrettutto l'anglo-asiatico coi nostri ci ha già lavorato.
E pure bene.
Fermo restando che anche nel disco di Simenon ci sono almeno 3 barra 4 brani di pregevolissima fattura (imho naturalmente).
la forza di ULTRA stava proprio nel connubio tra le due scuole, così come i dM probabilmente iniziarono ad appoggiarsi molto sulla produzione proprio con quell'album.
precedentemente un certo Wilder suppliva al ruolo del sound director con discreto successo, mentre Simenon aveva una sconfinata passione per la tecnica, tradotta in altrettanta esperienza.
"Don't Make Me Wait" volava nelle charts fin dall'88, sinceramente acquistai quel maxi-single con convinzione, il binario elettronico era irresistibile.
Oggi Bomb The Bass rimane un ottimo sarto, che forse non ha bisogno di modelli così famosi per dire la sua, anche se io mi preoccuperei sempre un po più della voglia/volontà di Gore e compagni, più che dei loro atelier.
best futureorchaos?
precedentemente un certo Wilder suppliva al ruolo del sound director con discreto successo, mentre Simenon aveva una sconfinata passione per la tecnica, tradotta in altrettanta esperienza.
"Don't Make Me Wait" volava nelle charts fin dall'88, sinceramente acquistai quel maxi-single con convinzione, il binario elettronico era irresistibile.
Oggi Bomb The Bass rimane un ottimo sarto, che forse non ha bisogno di modelli così famosi per dire la sua, anche se io mi preoccuperei sempre un po più della voglia/volontà di Gore e compagni, più che dei loro atelier.
best futureorchaos?
ti quoto perchè sono d'acordo con te ormai ogni occasione è buona per rimpiangere i dischi del passato....tim e Alan......hanno incrociato il destino dei DM ma evidentemente i loro destini dovevano dividersi.....l'alchimia che ci fu tra tim e dm successe in un prerciso momento storico....forse oggi se producesse un disco dei dm staremo a parlare di un altro disco che non ha niente a che fare con ultra......Ashi Waza ha scritto:Ho ascoltato il cd di Simenon. L'ho valutato per quello che è e non per quello che sarbbe il lavoro depechemodiano qualora Martino & Co. avessero messo quei suoni sulle loro melodie.
Questa ritualità del rimpianto preterintenzionale mi diventa asfissiante.
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stasera, Tim Simenon BOMB THE BASS in concerto all'East end studio di Milano in via Mecenate, nell'ambito del Balloween party
Il 31 ottobre l'Halloween in salsa elettronica
La serata è un frullato delle più note crew dance milanesi. Dagli elettronici People agli underground Trak, dai signori delle feste mascherate OppostiConcordi agli amanti delle limonate di Discolimone, dai party harders di Reset alle frangette indie di Don’t Fuck About. Una sfida all’ultimo disco.
Tre sale: una techno-house ipnotica, una neodisco da rimorchio per saltare e sorridere e una alternative.
LINE-UP
MATHEW JONSON
Dal Canadal’esibizione live dell’innovatore della minimal-techno e proprietario dell’etichetta discografica WAGON REPAIR, punto di riferimento degli appassionati del beat d’avanguardia.
BOMB THE BASS
Il progetto di Tim Simenon che alla fine degli anni Ottanta ha dato vita all’house music inglese con il pezzo BEAT DIS (www.youtube.com/watch?v=v6tUsX4OhOs). Grande ritorno per la data ufficiale del nuovo tour in occasione dell’uscita dell’album FUTURE CHAOS.
CANDIE HANK
Dall'età di 16 anni stampa per l'etichetta sperimentale Sonig (primo remix per i Mouse on Mars, 1995). Il suo lavoro è ispirato direttamente da Bomb the Bass: un cut-up spiritoso e orecchiabile che spazia dall'Hip-Hop al Digital HardCore.
SHIT ROBOT
Artista di punta dell’etichetta degli LCD SOUND SYSTEM, la DFA di New York.
RITON
Classico esempio dell’eclettismo underground londinese, passa dall’electro alla disco con risultati inediti. Dj resident dello Space di Ibiza e remixer per artisti del calibro di Depeche Mode e Hercules and Love Affair.
REMUTE
La più fresca deep techno direttamente da Belgrado. Uno dei migliori live set europei in circolazione.
E inoltre:
LELE SACCHI, SANDIEGO, PAINE’, DJ BRO, RESET
From 10.00 pm to 5.00 am
Ingresso 20 Euro
EAST END STUDIOS
Via Mecenate 84/10
Milano
Il 31 ottobre l'Halloween in salsa elettronica
La serata è un frullato delle più note crew dance milanesi. Dagli elettronici People agli underground Trak, dai signori delle feste mascherate OppostiConcordi agli amanti delle limonate di Discolimone, dai party harders di Reset alle frangette indie di Don’t Fuck About. Una sfida all’ultimo disco.
Tre sale: una techno-house ipnotica, una neodisco da rimorchio per saltare e sorridere e una alternative.
LINE-UP
MATHEW JONSON
Dal Canadal’esibizione live dell’innovatore della minimal-techno e proprietario dell’etichetta discografica WAGON REPAIR, punto di riferimento degli appassionati del beat d’avanguardia.
BOMB THE BASS
Il progetto di Tim Simenon che alla fine degli anni Ottanta ha dato vita all’house music inglese con il pezzo BEAT DIS (www.youtube.com/watch?v=v6tUsX4OhOs). Grande ritorno per la data ufficiale del nuovo tour in occasione dell’uscita dell’album FUTURE CHAOS.
CANDIE HANK
Dall'età di 16 anni stampa per l'etichetta sperimentale Sonig (primo remix per i Mouse on Mars, 1995). Il suo lavoro è ispirato direttamente da Bomb the Bass: un cut-up spiritoso e orecchiabile che spazia dall'Hip-Hop al Digital HardCore.
SHIT ROBOT
Artista di punta dell’etichetta degli LCD SOUND SYSTEM, la DFA di New York.
RITON
Classico esempio dell’eclettismo underground londinese, passa dall’electro alla disco con risultati inediti. Dj resident dello Space di Ibiza e remixer per artisti del calibro di Depeche Mode e Hercules and Love Affair.
REMUTE
La più fresca deep techno direttamente da Belgrado. Uno dei migliori live set europei in circolazione.
E inoltre:
LELE SACCHI, SANDIEGO, PAINE’, DJ BRO, RESET
From 10.00 pm to 5.00 am
Ingresso 20 Euro
EAST END STUDIOS
Via Mecenate 84/10
Milano






